emergenza rifiuti estiva

I rifiuti vanno in vacanza e anzi sembrano seguirci. Si presenta anche quest’anno il tema dello smaltimento in aree che vivono la sovrappopolazione estiva.

Non mancano le ordinanze e i richiamo a un corretto conferimento.

E mentre sul litorale della Capitale residenti esasperati per i ritardi nella raccolta hanno bloccato il 9 agosto il traffico, spingendo cassonetti in mezzo alla strada (via Umberto Cagni, a Ostia Nuova).

A Cisterna di Latina il sindaco Eleonora Della Penna ha firmato un’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche nell’area del centro cittadino interessato alla manifestazione “Cisterna Estate” e stabilisce sanzioni anche per l’abbandono di bottiglie di vetro e di tutti quei contenitori che possono recare pericolo per l’incolumità dei numerosi cittadini e turisti che si riverseranno nelle strade e nelle piazze.

L’inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza sarà punita con la sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00 euro.

Dalla Sicilia invece arriva il richiamo della Associazione comitati civici Palermo che segnala “rifiuti pericolosi abbandonati sui marciapiedi” della città (Via Andrea Vesalio angolo via Giovanni Di Cristina e via Alberghiera angolo via Giovanni Di Cristina).

Emergenza in arrivo anche nella costa jonica per 26 comuni nel messinese di cui l’ATO 4 segnala una posizione debitoria con la discarica catanese di contrada Coda Volpe pari a 3 milioni 651mila euro e 188 euro. L’out out è al prossimo 18 agosto giorno in cui la società interromperà la raccolta.

Mentre a Sciacca gli autocompattatori delle ditte Sea e Bono rischiano di restare fuori dalla discarica Salinella – Saraceno di Sciacca.

Un allarme che mette in dubbio oltre al regolare svolgimento del conferimento anche un corretto approccio alla differenziata. Viste le difficoltà in essere. Spiacevole trait d’union, più che delle società di servizi il nodo è nei comuni che faticano a versare le quote dovute anche fuori tempo massimo.

Print Friendly, PDF & Email