MeteoGroup, revisione dell’estate 2017

In Europa l’estate 2017 è stata caratterizzata da una prolungata bassa pressione nei quadranti settentrionali, con locali flussi rinforzati provenienti da ovest. Questo schema sembra apparire più frequente durante le estati recenti. La pressione si è mantenuta più alta nelle porzioni centrali e meridionali dell’Europa, ma senza le persistenti anomale alte pressioni che abbiamo visto durante le estati 2015 e 2016. Un’ampia fascia riferita ai 2/3 dell’Europa centrale e meridionale ha avuto temperature superiori alla medie stagionali, localmente 3°C più del normale sui Balcani. In Scandinavia, nel complesso, abbiamo avuto un’estate fresca, per buona parte 1°C sotto la norma. Italia, Balcani e Portogallo hanno vissuto un’estate molto asciutta, mentre GB, Germania e regioni Nordiche hanno visto un tempo più perturbato del normale. GB e Danimarca hanno ricevuto flussi di vento sopra la norma, mentre Europa centrale e meridionale i flussi si sono mantenuti nella norma o leggermente sotto. L’irradiamento solare è stato eccellente in Italia, ma sotto la media stagionale in Francia, Spagna, Germania e GB.

Giugno 2017: a Giugno, sulle zone SO si sono manifestate più frequenti ondate di tempo molto caldo, con le massime superiori ai 40° nelle zone interne della Spagna intorno alla metà del mese. Questo caldo occasionalmente si è mosso verso nord, fino a portare sulla Francia settentrionale e occidentale e in GB le temperature più elevate dell’estate. La Spagna ha registrato temperature 3° sopra la media mensile, mentre gran parte dell’Europa centrale, settentrionale e occidentale hanno registrato temperature di 1°-3°C sopra la media. Molto asciutto sul meridione di Spagna, Italia e Balcani, asciutto nel Nord della GB e S(tati) Nordici. Venti più forti del normale tra la GB, nord Germania, Danimarca e Baltico, con alcuni fenomeni di forte vento all’inizio e alla fine di Giugno.

Luglio 2017: inusuali zone di bassa pressione si sono diffuse in Europa da sud durante Luglio, con alcune sacche di bassa pressione associate a tempo più freddo, ventoso e perturbato in rapido movimento verso SE interessando anche le regioni mediterranee. Le temperature erano tornate vicino alle medie stagionali sull’Europa nord occidentale e più fredde della media sulla Scandinavia meridionale e nei settori settentrionali dell’Europa Orientale. E’ stato un mese caldo ancora nella media (1°-2°C sopra il normale) dalla Spagna attraverso l’Italia fino al sud dei Balcani, ma se paragonato a Luglio 2015, è stato, in fin dei conti, molto meno caldo. Italia e Balcani occidentali hanno avuto un altro mese molto asciutto, mentre Germania e Alpi settentrionali hanno avuto qualche precipitazione, così come l’interno della Spagna.

Agosto 2017: abbiamo visto un cambiamento dello schema in Agosto , con un riposizionamento verso nord della zone di bassa pressione in Europa orientale e Scandinavia, ma con ancora una prevalenza di bassa pressione sull’Europa nord occidentale. Questo ha permesso l’ingresso e lo sviluppo di un fronte di alta pressione sul Mediterraneo, in Italia e sulle regioni balcaniche, facilitando l’ingresso di imponenti ondate di calore verso il sud e il sud est europeo. Nei primi 7-10 giorni di Agosto in Italia e sui Balcani le temperature hanno superato sensibilmente i 40°C, con alti tassi di umidità e temperature elevate anche di notte, provocando un uso inteso dei condizionatori. Abbondanti temporali saltuariamente hanno interessato la Spagna, mentre sul resto d’Europa si è manifestata una distinta spaccatura nord-ovest sud-est in termini di irregolarità di tempo perturbato, ventoso e soleggiato.

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