Rinnovabili, la produzione di agosto

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Ecco come nell’ultima settimana di agosto si è prodotta in Europa e in Italia energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.

Una curiosità: consideriamo il vento che ha soffiato la settimana scorsa in Spagna e nel Regno Unito. Sapete chi è tra Spagna e Regno Unito il paese che ha una maggiore potenza installata di eolico? La Spagna vince con quasi 22.800 MW installati contro i 10.000 MW del Regno Unito. Tuttavia nell’UK il vento è stato più forte (tasso di carico 32% contro quello della Spagna del 14%). Dunque se ne deduce che la settimana scorsa i due paesi hanno prodotto più o meno la stessa quantità di energia, in pratica soddisfacendo il fabbisogno energetico di più di 50 milioni di famiglie cioè quasi il doppio di tutte quelle presenti in Italia (in Italia ci sono circa 26.000.000 di abitazioni – FONTE ISTAT 2012).

In Italia invece la regione che ha prodotto una maggiore quantità di energia elettrica da eolico è stata la Puglia (1.400 MW di potenza istallata, seconda solo alla Sicilia con 1.681 MW) che ha soddisfatto 722.000 famiglie pari a tutte quelle presenti in Sardegna! Zero produzione invece in Lombardia e Friuli Venezia Giulia dove per il momento non ci sono pale eoliche installate.

 

E che dire del fotovoltaico in Europa? Ottimi i risultati di produzione in molti paesi dell’Europa sud orientale come Spagna (172%), Portogallo (161%), Italia (151%), Ungheria (135%), Slovenia (131%), mentre valori più bassi sono stati riscontrati nei paesi nordici come Germania (98%, dunque valore ancora buono), Svezia (88%), Francia (85%), UK (65%) e Belgio fanalino di coda con 56%.

E in Italia? I valori si abbassano man mano che ci si avvicina al nord Italia, ma sono comunque sempre ben superiori al 100% (minimo Piemonte 124% – massimo Campania 187%)

Questo significa che grazie al sole, laddove il valore supera il 100%, sono stati coperti i fabbisogni energetici non soltanto della famiglia proprietaria dei pannelli, ma anche di parte di quelli del vicino di casa.

La settimana appena passata ha dato in Europa risultati di produzione di acqua calda sanitaria da solare termico abbastanza soddisfacenti, ma solo in Italia si è raggiunto la copertura del 100% del fabbisogno di una famiglia. Molto bassi invece i valori in Belgio (22%) e UK (41%) dove l’autunno evidentemente comincia farsi sentire.

E in Italia? 100% ovunque ad eccezione del nord est, con un minimo a Trieste dell’ 86%.

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