Waste management, anche la siderurgia può far bene all’ambiente

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Il riciclaggio degli scarti riserva grandi opportunità per il comparto siderurgico, responsabile della produzione di enormi quantità di rifiuti. Dar loro nuova vita ha, indubbiamente, importanti ritorni economici, e nasconde rilevanti opportunità per il benessere cittadino. Un esempio: realizzare delle Colline di Mitigazione Ambientale per migliorare l’assetto paesaggistico e ridurre i livelli di inquinamento acustico. Ne parliamo con Martina Ricetto, Responsabile Ufficio Ambiente di ABS-Acciaierie Bertoli Safau.

Negli ultimi anni avete investito oltre 50 milioni di euro in progetti di sostenibilità: nello specifico, di cosa si tratta?

Il processo siderurgico, come tutti i processi industriali, produce scarti e rifiuti. Ogni anno ABS – Acciaierie Bertoli Safau produce circa 120.000 tonnellate di scorie nere dal processo di generazione e circa 30.000 tonnellate di scorie bianche provenienti dalle siviere. Una mole così significativa di materiale di scarto potrebbe rappresentare un problema, soprattutto sul fronte dei costi e della difficoltà di smaltimento: per ABS, invece, rappresenta una grande opportunità e una risorsa. Grazie ad una serie di progetti innovativi, infatti, l’azienda è arrivata a destinare oltre l’80% dei rifiuti prodotti al recupero e al riutilizzo. 

Dal 2005, ABS utilizza le scorie siderurgiche per la produzione di due linee di prodotti per l’edilizia: Ecogravel Black – un materiale di altissime prestazioni utilizzato nei conglomerati bituminosi, nel calcestruzzo e nei misti cementati – ed Ecogravel White – utilizzato principalmente nei cementi e nella stabilizzazione delle terre. Dal 2007 il processo è stato industrializzato con l’apertura di un impianto dedicato, Global Blue, sviluppato su una superficie di 80.000 mq e in grado di produrre oltre 150.000 tonnellate all’anno.

Ci parli del progetto più recente partito nel 2010: quali i risultati conseguiti?

Le Colline di Mitigazione Ambientale costruite attorno agli stabilimenti produttivi sono state realizzate a partire dal recupero delle scorie di acciaieria, opportunamente trattate attraverso un processo di stabilizzazione e solidificazione. Una volta modellate secondo progetto, le colline sono state ricoperte con terra vegetale e sono state oggetto di opere di inerbimento e piantumazione alberi. L’inaugurazione ufficiale si è tenuta lo scorso 30 maggio 2014 con un evento aperto ai cittadini.

La realizzazione dell’opera, assieme alla piantumazione di un bosco donato alla popolazione, ha portato ad un notevole miglioramento del paesaggio. Le nuove barriere hanno inoltre consentito un abbattimento di oltre 2 decibel delle emissioni sonore, a vantaggio dei cittadini residenti nelle immediate vicinanze dell’acciaieria.

Infine, si può dire che il processo di produzione dell’acciaio di ABS è sostenibile fin dall’inizio. L’azienda, infatti, realizza acciai speciali a partire da rottame altamente selezionato e rispondente ai dettami della NFA (Norme Fabbricazione Acciaieria), proveniente principalmente da demolizioni, carpenterie o altre attività industriali che producono trucioli o scarti metallici. Tutta la materia prima in entrata viene accuratamente analizzata e controllata, anche dal punto di vista della radioattività, attraverso portali di nuova generazione, al fine di non introdurre nel processo sostanze pericolose, materiali inerti non metallici o sostanze, appunto, radioattive.

Avete allacciato delle intese con il territorio circostante? Quali i progetti per continuare ad alimentare l’avvicinamento ai cittadini?

L’azienda ha realizzato numerose iniziative rivolte al territorio e alla cittadinanza, che spaziano da servizi di utilità sociale come il sostegno alle associazioni locali, fino alla partecipazione ad attività no profit su scala nazionale come Telethon.

Una delle iniziative più consolidate è sicuramente “Fabbricando – Scuole in azienda”, concorso nazionale rivolto ai diversi livelli di formazione scolastica, finalizzato a favorire l’incontro e il dialogo tra cultura scolastica e mondo del lavoro. A partire dal 2005, Fabbricando ha visto la partecipazione di 290 scuole per un totale di oltre 10.000 ragazzi coinvolti.

Per raccontare al meglio la filosofia ABS, è stato recentemente realizzato “Acciaio bene sostenibile”,un album ricco di immagini e di numeri che racconta in modo semplice ma puntuale l’impegno quotidiano dell’azienda nella sostenibilità a 360 gradi.

Tra le iniziative più recenti, citiamo anche l’evento “Storie e racconti di ordinaria e straordinaria ecologia”, che si è tenuto lo scorso 23 gennaio presso l’Auditorium IPA di Pozzuolo del Friuli. Questa serata – promossa da ABS con il patrocinio dei Comuni di Pozzuolo del Friuli e di Pavia di Udine, il supporto dell’Università di Udine e con la partecipazione dell’Udinese Calcio – è stata organizzata con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i cittadini e ha visto il susseguirsi di interventi focalizzati sull’ecologia e la sostenibilità. Nel corso della serata, si è parlato sia di quello che può fare ciascun cittadino nel suo piccolo, con i piccoli gesti di ogni giorno, per la salvaguardia dell’ambiente, sia delle iniziative intraprese dalle grandi aziende come ABS per migliorare la propria sostenibilità ambientale.

 

 

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.