Vetro: nel Lazio il più grande stabilimento di riciclo

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vetroApre i battenti Vetreco S.r.l., società fondata per iniziativa di tre importanti multinazionali operanti nel settore dei contenitori in vetro cavo: Saint-Gobain Vetri S.p.A. (Verallia), Zignago Vetro S.p.A. e Ardagh Group Italy S.r.l.

Si tratta del più grande stabilimento italiano per il riciclo del vetro, con sede a Supino (Frosinone), che tratterà il 10% del rottame di vetro riciclato in Italia destinato alla produzione di contenitori in vetro.

Un materiale riciclabile al 100% e per un numero infinito di volte: “Oggi 7 bottiglie su 10 immesse sul mercato provengono da vetro riciclato”, racconta  Roberto Celot, presidente di Vetreco. Questo significa che da una bottiglia recuperata e riciclata se ne ottiene una nuova, senza ulteriore utilizzo di materie prime e riducendo notevolmente le emissioni di CO₂.

Dunque, 70mila metri quadri e tecnologia all’avanguardia per trasformare il rottame grezzo di vetro, proveniente dalla raccolta differenziata operata dai comuni e gestita dal CoReVe (Consorzio per il Recupero del Vetro), in materia prima pronta per essere reimpiegata nei forni delle vetrerie per la produzione di bottiglie e vasi per alimenti.

L’impianto di Supino, per il quale la società ha investito oltre 17 milioni di euro, ha una capacità produttiva attualmente installata pari a circa 200.000 tonnellate annue, equivalente a circa il 10% del rottame riciclato in Italia in un anno; e ha una dotazione tecnica di assoluta avanguardia nel panorama europeo. È infatti l’unico stabilimento italiano capace di separare il rottame per colore. Un vantaggio competitivo che si trasforma in un beneficio per l’ambiente visto che tutte le vetrerie potranno avviare una produzione “riciclata” non solo per le bottiglie verdi o ambrate ma anche per tutti i contenitori (la maggior parte) di colorazione mezzobianco.

Vetreco ha scelto Supino per la posizione baricentrica di un’area nella quale in futuro la raccolta del vetro è attesa in forte aumento. L’Italia, infatti, ha tasso complessivo di riciclo nel 2012 pari al 71%, ma se al Nord si raccolgono 40 kg pro-capite al Centro e al Sud il dato scende a 23 e 16 kg pro-capite in crescita però del 8% e dell’3%.

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