EverCharge: la e-car si ricarica in condominio

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In Italia se ne parla, a San Francisco è realtà. Si chiama EverCharge ed è la soluzione di ricarica dei veicoli elettrici realizzata appositamente per i condomini. Il sistema combina la tecnologia SmartPower di EverCharge alla stazione EVLink di Schneider Electric che supporta la ricarica di una vasta gamma di mezzi: dalle auto elettriche alle e-bike, dagli e-scooter alle golf-cart. La soluzione collaborativa punta a risolvere i problemi di chi possiede un mezzo elettrico e abita in condominio: ogni utente può ricaricarlo nel proprio posto auto, eliminando i tempi di attesa e riducendo i costi.

La soluzione nasce nel 2013 per “consentire l’adozione di veicoli elettrici ad un pubblico sempre più ampio massimizzando la capacità elettrica degli edifici e creando una soluzione di ricarica modulare”, spiega a Canale Energia Joseph Nagle, Direttore Marketing. E sfrutta una tecnologia innovativa, ma semplice, nel suo funzionamento: “I punti di ricarica ad uso esclusivo hanno un monitor incorporato che è usato per tenere traccia dell’energia consumata e che evita l’installazione di ulteriori meter”. Ogni punto è connesso alla “rete wireless presente nel garage che poi si connette in cloud ai fini della rendicontazione”. A differenza delle altre soluzioni presenti sul mercato, EverCharge punta sul fatto che i veicoli non si caricano tutti nello stesso momento e non richiedono costantemente la massima potenza durante il ciclo di ricarica. In questo modo riesce a superare il problema della limitata disponibilità energetica del condominio, aumentandone fino a 10 volte la capacità di carica, e consente di ricaricare il maggior numero di veicoli nel minor tempo possibile.

Il dispositivo è pensato per “gli utenti finali che vivono o lavorano in complessi multi proprietà” ma può essere adottato anche in strutture alberghiere o nei parcheggi aeroportuali. I costi variano “da sito a sito e in base alla complessità, anche se tipicamente si aggirano tra i 1000 e i 5000 dollari per stazione. L’ammontare comprende, oltre al dipositivo, il servizio di installazione e il servizio gratuito per un mese di supporto, fatturazione, manutenzione e assicurazione per responsabilità (che richiede 1M di dollari)”. I benefici sono molteplici: “Per quanto riguarda i conducenti, i vantaggi riguardano la disponibilità di punti di ricarica dedicati nel proprio posto auto e l’installazione a prezzi accessibili. Per i proprietari degli edifici parliamo di un servizio gestito completamente da noi che consente di ridurre i costi infrastrutturali”.

Tra le finalità insite in questa tecnologia c’è la volontà di “offrire a tutti i conducenti di una e-car la possibilità di avere un punto domestico di ricarica così da evitare di doverlo cercare in città. Attualmente la percentuale di veicoli alimentati con carburanti alternativi presenti in California è molto alta: l’anno scorso ammontava al 5% per le nuove vetture. Entro il 2020 circoleranno 20 milioni di vetture elettriche, di queste 5 milioni solo negli Stati Uniti”.

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