Bike a idrogeno, una realtà italiana

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Si è appena concluso il Moto Days, un lungo week end che ha avuto luogo a Roma (3-6 marzo Fiera di Roma) occasione per vedere gli ultimi modelli delle due ruote più fashion, ma anche per confrontarsi con prodotti di mobilità innovativa e alternativa.

Ne è un esempio la due ruote a idrogeno che sta sviluppando Microbike.

Di fatto una bicicletta elettrica comune a cui viene applicata una cella a combustibile alimentata a idrogeno”, spiega a Canale Energia l’Ing.  Roberto Guarda, Collaboratore del progetto. “In questo modo si aumenta l’autonomia della ricarica fino a 120-150 km”.

È sostenibile oggi un progetto di bici a idrogeno?

I costi delle celle a combustibile si stanno abbassando molto. Il progetto nasce da uno sviluppo che abbiamo realizzato, inizialmente con l’ENEA, e che adesso stiamo portando avanti in autonomia.

Ci sono dei rischi nell’andare in giro con una bomboletta di idrogeno in mezzo alle gambe?

L’idrogeno oggi si può incamerare in modo molto semplice con delle bombolette specifiche che lo possono catturare a bassa pressione. In questo modo con una piccola bombola caricata a 6 atm è possibile disporre di parecchia energia.

La ricarica come avviene?
Produco idrogeno direttamente per elettrolisi nella mia abitazione. Esistono dei macchinari a basso costo e molto semplici da usare. Devo inserire dell’acqua che con la corrente elettrica sviluppa idrogeno.

Quanta energia impiego per produrre una ricarica di idrogeno?

Questa è la note dolente, perché il rapporto è il seguente: per fare 1 di energia idrogeno, serve 10 di energia elettrica. Il vantaggio di questa tecnologia è trasportare con un piccolo serbatoio una autonomia di km molto consistente. Di fatto la bicicletta è elettrica, lavora a batteria. Quindi quando inserisco la bomboletta, la batteria viene alimentata costantemente dalla cella a combustibile dell’idrogeno.

 

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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE e direttore editoriale del Gruppo Italia Energia.