Sicurezza e salute nella guida professionale

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L’automobile, il furgone, il camion sono strumenti di lavoro e come tali hanno un’importanza vitale nella medicina del lavoro. Con la Direttiva europea 391/89, poi con i Decreti legislativi 626/94 e 81/08, è nato l’obbligo della valutazione dei rischi lavorativi, della prevenzione di tali pericoli e della sorveglianza sanitaria degli autisti, nel trasporto merci e delle persone e anche nella guida personale, se dipendente. Oggi, a distanza di qualche anno, possiamo affermare che il miglioramento delle condizioni di lavoro stia giungendo alla piena attuazione.

Nel settore della guida professionale cosa comporta? Innanzitutto ricordiamo i rischi relativi: nel 2015 sono stati denunciati con mezzo di trasporto 18.587 infortuni diretti e altri 60.908 in itinere. 440 sono stati i casi mortali nello stesso anno. Notevoli poi sono stati gli esiti invalidanti permanenti o temporanei. Molto diffusi sono i danni alla salute: disturbi della colonna vertebrale, quelli cardiovascolari come l’ipertensione, i disturbi gastrointestinali e quelli legati allo stress.

Cosa possiamo fare per migliorare e fare prevenzione efficace? Innanzitutto occorre lavorare con strumenti di lavoro moderni, efficienti, ottimizzati per la sicurezza e il comfort degli autisti.

Grazie alle industrie automobilistiche e alla ricerca scientifica si stanno facendo passi da gigante e altrettanti se ne faranno nel futuro più prossimo. Abs, dispositivi antislittamento in accelerazione, ammortizzatori efficienti, sedili ergonomici, strutture a resistenza modulare sono ormai parte scontata della realtà dei nostri mezzi. Un’importanza forse anche maggiore per rendere il lavoro di autista più sicuro sono il condizionatore dell’aria, il Bluetooth, il cambio automatico, il radar di distanza, il rilevatore di stanchezza, il navigatore satellitare, il rilevatore di cambio corsia e altri dispositivi efficaci a rendere la guida non solo più sicura, ma anche più confortevole. Perché deve essere un nostro obiettivo anche ridurre la stanchezza, l’affaticamento e lo stress.

E un po’ più in là si intravede persino la guida automatica

Insomma: oggi è indispensabile guidare sempre mezzi moderni, ben manutenuti, dotati di tutto ciò che la tecnologia ci può offrire per una guida sicura. E, come per tanti altri tipi di macchine e di strumenti di lavoro, per mantenersi efficienti, conviene il noleggio piuttosto che l’acquisto. Poi ovviamente c’è la personalità e la maturità dell’autista. E qui occorre una piccola rivoluzione culturale.

L’autovettura aziendale, ma anche il furgone o il camion, non deve essere scelto sulla base di criteri di prestigio o di gusto, ma su criteri di sicurezza, di comfort per l’autista e di dotazione di aiuto alla guida. Il risultato finale non solo sarà di riscontrare meno infortuni, meno incidenti mortali, meno feriti con lesioni permanenti o transitorie, ma anche di avere più efficienza di impresa e più risultati economici.

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