Il fotovoltaico? Tutta questione di asset management

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c080239749b78817b72c9386385464deL’industria fotovoltaica italiana non sempre è cresciuta seguendo un approccio legato alle potenzialità del mercato e le possibilità di gestione. L’assalto al ‘carro di Apollo’ ha comportato facili entusiasmi, coraggiosi investimenti, ma errori grossolani; tipici certamente di una industria dopata da una veloce e violenta crescita. Troppo veloce per far riferimento a un background di competenze legate a expertise industriali che solo oggi stanno venendo al pettine. Non solo furti e catastrofi naturali, quindi ma anche la stessa necessità di gestire il mantenimento e la gestione burocratica amministrativa degli impianti come prime cause del deperimento degli impianti e dell’abbassamento di produttiva energetica (fenomeno del mismatch).

Come procedere quindi? Correre ai ripari con strumenti finanziari attenti alle diverse specifiche del prodotto ponendo attenzione all’investimento, ma anche un’analisi costante delle procedure di mantenimento impianti e di innovazione rispetto soluzioni di verifica sia tecnologica che di matrici di valutazione. Tutto questo per una gestione dei rischi propria dell’asset management, attività normalmente data in mando ad aziende esterne ai produttori di energia, sempre più strategica per raggiungere l’effettivo ritorno di investimento degli impianti; ma anche necessaria per la tutelare il bene, sia materialemnte che per garantire la copertura assicurativa di eventuali danni.

Consigli? Dagli esperti del settore che si sono confrontati nel corso dell’Asset Management Day a Milano il 3 aprile alcuni: imparare a gestire il proprio flusso di cassa, porre attenzione alle clausole contrattuali poste dalle assicurazione, rispondere alle norme obbligatorie di sicurezza, servirsi di personale formale, anche pro tempore, per gestire difficoltà amministrative di varia natura, porre attenzione alla tecnologia di verifica e manutenzione impianti.

Su tutto poi la necessità di stabilire un parametro di valutazione delle performance il più possibile adatto alla realtà della produzione superando e valorizzando tutte le specifiche di produzione impianti.

Insomma da corsa all’oro a impresa e finanza… sperando di non finire come il martedì nero di Wall Street…  

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Agnese Cecchini
Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE e direttore editoriale del Gruppo Italia Energia.