Ravenna Green Port: il progetto per la riqualificazione sostenibile del porto ravennate

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Efficienza energetica, mobilità sostenibile e produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono questi i tre filoni di sviluppo che verranno promossi da un progetto di ricerca triennale finanziato dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero dello Sviluppo Economico per la riqualificazione green del porto di Ravenna. Al termine dell’iniziativa verranno realizzati alcuni interventi/impianti pilota per l’efficientamento energetico della zona protuale, con la stesura di una roadmap replicabile negli altri porti della Penisola. Ne parliamo con Luca Laghi di CertiMaC.

Chi sono i soggetti promotori e partecipanti al progetto? 

Ravenna GREEN PORT è un progetto di ricerca triennale coordinato da CertiMaC – spin-off di ENEA e CNR dedicato all’innovazione sui materiali per l’efficienza energetica – e svolto in stretta partnership tecnico-scientifica di CNR ITAE, l’Istituto di Ricerca del CNR specificamente dedicato ai temi dell’efficienza energetica in ambito mobilità e trasporti ed energie rinnovabili. Il progetto vede inoltre il supporto di Autorità Portuale, oltre a quello di diverse amministrazioni locali, tra cui la Provincia di Ravenna, il Comune di Ravenna aziende ed enti di ricerca operanti nel porto di Ravenna. 

Con quali fondi si svilupperà?

Le attività di progetto sono finanziate dai due soggetti promotori (CNR Itae e CertiMaC), con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Quali sono le aree di intervento previste e i progetti/interventi che si vuole realizzare?

Nel corso della sua durata triennale (Ottobre 2015 – Settembre 2018), si interverrà in ambito efficientamento energetico e sostenibilità ambientale con un approccio sistemico tramite interventi sulle seguenti aree tematiche strategiche:

– mobilità sostenibile;

– riqualificazione green degli edifici e delle infrastrutture esistenti;

– impiego di fonti di energia rinnovabile.

Più nel dettaglio, le azioni previste dal progetto riguarderanno le seguenti due linee di intervento:

1. Efficientamento energetico di una sezione del porto di Ravenna in ambito stazionario e trasporti,

2. Efficientamento energetico di una sezione del porto di Ravenna in ambito edilizio ed  infrastrutture

Efficienza, Rinnovabili e Sostenibilità: sono le tre aree lungo le quali declinerete il vostro lavoro?

Il progetto Ravenna GREEN PORT realizzerà un audit energetico di una parte del Porto di Ravenna ritenuta strategica in relazione ai consumi energetici globali, e, partendo da questo, verranno progettati e realizzati, ed in seguito monitorati, compatibilmente con i tempi di progetto, una serie di interventi pilota di: efficientamento energetico degli edifici e delle infrastrutture esistenti; mobilità sostenibile; e produzione di energia elettrica da FER.

Vi occuperete anche di migliorare la logistica cercando di coniugare il traffico navale con quello dei bagnanti?

Questo specifico aspetto non rientra negli obiettivi di progetto. 

Creerete delle nuove sinergie con le attività produttive locali? 

Per massimizzare l’efficacia degli interventi pilota che si andranno a realizzare, è previsto il coinvolgimento e l’attivazione di sinergie con le attività produttive locali al fine di:

– Realizzare una mappatura condivisa delle esigenze, dei fabbisogni, delle eventuali problematiche, delle opportunità di sviluppo e delle possibili azioni di efficientamento energetico perseguibili nell’area portuale ravennate (e.g. audit energetico preliminare al fine di individuare le aree a maggiore intensità energetica);

– Supportare le aziende interessate a realizzare interventi di efficientamento energetico e/o mobilità sostenibile collegate ad impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e/o riqualificazione edifici esistenti;

– Definire una road-map per lo sviluppo del porto di Ravenna in sinergia con le azioni di divulgazione/comunicazione/networking che saranno attivate nel corso del Progetto a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.

C’è anche l’intenzione di promuovere un turismo green via mare?

La promozione del turismo green via mare non è uno degli obiettivi di progetto in senso stretto. Tuttavia, le attività di networking che saranno sviluppate con gli stakeholder dell’area portuale – con particolare riferimento alla Darsena di città, che rappresenta il water front di Ravenna, potrà generare progetti e “gemmazioni” succcessive volte allo sviluppo della cosiddetta “blue growth” e, più in generale, a posizionare le aree portuali come nuovi hub dell’innovazione a 360°.

Questo progetto sarà replicabile in altri porti d’Italia? In tal caso consentirà di conferire forza e visibilità alle nostre aree portuali?

Gli interventi pilota che saranno realizzati in ambito Green Port dovranno poi agire da volano per la realizzazione di una road-map per lo sviluppo del porto di Ravenna secondo traiettorie di innovazione sostenibile e smart e in rete con altri porti con simili caratteristiche e obiettivi. I rapporti che saranno avviati in ottica d trasferimento del know-how e di tecnologia potranno inoltre rappresentare l’occasione per l’avvio di progetti congiunti Ricerca – Industria per la partecipazione a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei sui topics di Progetto tutti finalizzati a conferire forza e visibilità internazionale alle nostre aree portuali nazionali in auspicabili azioni collaborative in rete. 

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Ivonne Carpinelli

Giornalista con la passione per l’ambiente e l’energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e… smartphone.