Pmi bandi e concorsi

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Una Piccola/Media impresa che debba adeguarsi alle normative italiane in ambito efficienza energetica, oltre agli strumenti finanziari previsti dalle suddette normative, all’Energy Performance Contract con le ESCo, oltre al project financing tramite terzi investitori, può anche tentare la strada dei bandi.

Strumenti quali bandi e programmi europei sono in genere considerati molto difficili da approcciare, a meno che non siano gestiti da enti vicinissimi alle aziende, siano essi Camere di Commercio o Gruppi di Azione Locale. Per i bandi gestiti da Comuni, Province e Regioni, le modalità di accesso cominciano a intricarsi un po’. Addirittura, quelli gestiti dalla Comunità Europea sembrano insormontabili, anche solo per il fattore linguistico (spesso i bandi sono solo in inglese). Quasi tutte le iniziative di sostegno o finanziamento degli interventi di Efficienza Energetica fanno capo a una politica europea che prevede, per il 2020, l’abbattimento dei consumi e delle emissioni (v. D.Lgs. 115/2008 che recepisce direttiva 2006/32/CE; e Direttiva Europea 2012/27/UE, che andrà recepita da Governo Italiano entro il 5/6/2014).

Infatti, Horizon 2020 (ovvero il programma europeodi finanziamento integrato che subentra quest’anno al 7° Programma quadro 2007-2013), punta alla crescita della competitività dell’Europa e dei singoli stati: giova quindi ricordare che l’ordito produttivo dell’Italia sono proprio le Piccole e Medie Imprese, e su quelle bisogna investire. In attesa che escano i nuovi bandi e programmi, possiamo intanto tenere gli occhi aperti su alcuni strumenti europei destinati alle PMI in ambito efficienza energetica. FESR 2014-2020, ovvero il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale: gran parte delle risorse saranno concentrate proprio sui temi dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, dell’innovazione e del supporto alle piccole e medie imprese. Questi finanziamenti vengono di solito gestiti, a cascata, da Regioni, Province, Gruppi di Azione Locale.

Conviene, quindi, fare ricerca e tenersi aggiornati, magari iscrivendosi alle newsletter, sui bandi per le PMI della propria Regione o Provincia. Anche i GAL (Gruppi di Azione Locale, generalmente consorzi misti di pubblico e privato in aree rurali) gestiscono alcuni bandi nelle linee d’azione per le PMI in ambito agricolo, e li pubblicano sui propri siti.

Life Programme 2014-2020, che prevede una linea di intervento specifica per ambiente e efficienza delle risorse. Il programma in Italia è gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente. Aspettiamo la nuova call for proposal 2014. Il programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP) 2007-2013 viene nel 2014 sostituito dal COSME (Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises, ovvero Competitività per imprese e Piccole-Medie Imprese), che continuerà a sostenere il percorso delle PMI verso l’efficientamento energetico. Per i finanziamenti predisposti dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per le PMI che vogliano investire in efficienza energetica, segnaliamo lo strumento JEREMIE(Joint EuropeanResources for Micro to Medium Enterprises – Risorse europee congiunte per le micro e medie imprese).

JEREMIE si rivolge agli intermediari finanziari (e non direttamente alle PMI) mettendo a disposizione prodotti da offrire alle imprese: garanzie, cogaranzie e controgaranzie, garanzie sulla partecipazione al capitale d’impresa, (micro) prestiti, operazioni di cartolarizzazione, capitale di rischio, investimenti nei fondi di trasferimento tecnologico e nei fondi di coinvestimento per business angels.

 

Un’ottima overview sugli strumenti finanziari – quali prestiti garantiti, microprestiti, prestiti, equity – e le relative iniziative europeeche la BEI mette a disposizione delle micro imprese e PMI italiane per il tramite degli intermediari finanziari, lo troviamo sul sito dell’European Investment Fund: http://www.eif.org/what_we_do/where/it/.

 

Enrichetta Berlati, www.energie-rinnovabili.net

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