Efficienza, sempre più interesse da aziende e investitori

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L’efficienza energetica è un tema sempre più sentito dalle aziende, anche se potrebbe essere valorizzato di più all’interno del business. E’ uno degli scenari emersi nel corso di ‘Enerrmanagement 2015’, la conferenza organizzata da FIRE (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia) martedì 1 dicembre a Milano. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sul settore alla vigilia della deadline del 5 dicembre per l’adempimento all’obbligo di diagnosi energetica per le aziende energivore, previsto dal Dlgs 102/2014.

Dal dibattito è emerso che  il tema dell’efficienza, come ha sottolineato Dario di Santo, direttore di FIRE sta assumendo un ruolo centrale per i consumatori, sempre più esigenti su questo fronte, così  come per le aziende e per gli investitori, con l’unica eccezione del terziario, settore in cui non si registrano risultati positivi. Questo percorso, legato a una gestione smart dei consumi, come ha spiegato Daniele Forni, responsabile tecnico di FIRE, deve utilizzare la diagnosi energetica come un perno per ‘andare oltre’, ovvero per riuscire, da una parte, a rendere sistematici i risultati ottenuti in termini di risparmio, dall’altra, a rivolgersi alle PMI non energivore, una volta terminata la fase dedicata ai soggetti obbligati.

Tante i casi studio presentati nel corso della giornata, tra questi alcuni esempi di diagnosi energetica e sistemi di gestione di energia (ISO 50001 e altre certificazioni). Qui di seguito  le interviste video a Luigi Gitto, direttore efficienza energetica di DBA Progetti, Vittorio Bellicini, rsponsabile area tecnica ed EGE di Fedabo Spa e  Claudio Artioli, responsabile Energy Management Hera Spa.

Luigi Gitto, Direttore efficienza energetica di DBA Progetti

Vittorio Bellicini, rsponsabile area tecnica ed EGE di Fedabo Spa

Claudio Artioli, responsabile Energy Management Hera Spa

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