Efficienza: eredità per le nuove generazioni

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Diplomato come geometra presso la scuola superiore per geometri H. Kunter, Daniel Bedin è attualmente l’Energy Manager della Provincia autonoma di Bolzano, dove opera da quasi venti anni. Qui ha, infatti, ricoperto vari ruoli: sempre nell’ufficio manutenzione opere edili, ha operato, ad esempio, come collaboratore tecnico, vicedirettore, direttore reggente. Di seguito l’intervista integrale.

La Provincia di Bolzano ha promosso un progetto strutturato di efficienza energetica?

La visione complessiva sulle strategie di sviluppo dell’Alto Adige è stata fissata dal documento “Energia-Alto Adige 2050-L’Alto Adige verso KlimaLand” che illustra la situazione di partenza nel settore dei trasporti, delle famiglie private e dell’economia in Alto Adige e i risultati raggiungi finora. Il documento, poi, evidenzia le strategie in materia di politica climatica in grado di consentire l’attuazione in Alto Adige di una visione orientata a un futuro sostenibile.

Nello specifico, quali interventi sono stati eseguiti?

Tutti gli interventi programmati o in esecuzione si caratterizzano per la particolare sensibilità nei confronti dell’efficienza energetica e della tutela ambientale. Alcuni interventi, ormai una porzione piuttosto consistente rispetto al totale, riguardano specificatamente risanamenti di tipo energetico con interventi che in generale riguardano l’involucro edilizio (parti opache, serramenti ecc.), gli impianti meccanici ed elettrici. Nell’ambito del quadro generale delineato dal KlimaPlan, il contributo della Ripartizione 11-Edilizia e servizio tecnico della Provincia di Bolzano si esplica secondo due principali linee di intervento: da un lato la promozione di edilizia efficiente e sostenibile attraverso la corposa produzione immobiliare promossa e realizzata negli anni che si è sempre contraddistinta per l’elevata qualità architettonica e costruttiva; dall’altro, la gestione efficiente del patrimonio edilizio esistente.

A quanto ammontano gli investimenti fatti finora? Avete intenzione di continuare a puntare sull’efficienza?

Da un punto di vista meramente quantitativo gli interventi in corso di esecuzione e programmazione sintetizzati dal programma di investimento triennale della Ripartizione 11 prevedono investimenti complessivi di circa 140 milioni di euro. Allo stato attuale, anche in relazione alla contingente situazione economica e finanziaria sono previsti per il 2016 47,4 mln di euro e per gli anni a seguire rispettivamente 46,8 mln nel 2017 e 45,4 mln nel 2018.

Mostrate particolare interesse verso l’efficientamento energetico degli immobili della PA: nella Provincia è stato istituito un gruppo di lavoro dedicato?

Per quanto riguarda la gestione del cospicuo patrimonio immobiliare di proprietà della Provincia di Bolzano, nel corso del 2015 è stato costituito il Gruppo di lavoro Energy Management al fine di unire le competenze e coordinare le attività di diversi uffici (manutenzione, patrimonio, strade, risparmio energetico e organizzazione) supportati dall’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’EURAC. L’attività del gruppo di lavoro, a supporto dell’Energy Manager della Provincia, Daniel Bedin, prevede essenzialmente l’elaborazione periodica dell’Energy Report, documento di fondamentale importanza in fase di prima emissione, che contiene lo stato dei consumi e dei costi di approvvigionamento energetico nel periodo di riferimento, fissando obiettivi, target, priorità di intervento e scenari di riqualificazione. A seguito dei risultati emersi da questo primo Energy Report, il gruppo di lavoro ha emesso una roadmap di indirizzo per le attività future che prevedranno la definizione di protocolli di monitoraggio delle prestazioni in opera, strategie di riqualificazione energetica da attuare negli anni, soluzioni per migliorare il comportamento degli utenti e la gestione energetica del patrimonio, e l’adozione di modelli economici e progettazione integrata per la riqualificazione del patrimonio immobiliare.

Quanto conta l’analisi dei dati per l’efficientamento edilizio?

La consistenza del patrimonio immobiliare della provincia comprende scuole, uffici, punti logistici etc. e si caratterizza per un generale stato di conservazione piuttosto buono. La complessità e la varietà del patrimonio edilizio della Provincia richiede necessariamente una visione organica e integrata delle varie problematiche riscontrabili nell’uso, nella gestione, nella manutenzione delle singole unità immobiliare: il tutto dovrà essere integrato nella piattaforma di Facilty management e consentirà finalmente di disporre di una serie di dati omogenei, affidabili e soprattutto di facile gestione. Su queste basi sarà possibile pianificare nel tempo i singoli interventi anche tenendo conto delle spesso pressanti esigenze degli utenti e del reale stato dell’edificio.

Quali gli effetti delle attività finora promosse in termini di sviluppo del territorio e formazione dei più piccoli?

L’attività della Provincia si caratterizza quindi per l’elevata sensibilità rispetto ai temi della  sostenibilità e dell’energia relativamente alla realizzazione delle infrastrutture necessarie ma non solo: la cospicua attività svolta ha avuto un decisivo impatto sull’economia locale stimolando e facendo crescere numerose imprese che, anche sulla base del progetto CasaClima, si sono sviluppate con progetti innovativi garantendo elevati e qualificati livelli di occupazione operando anche oltre i confini del nostro territorio, esportando tecnologie innovative e l’immagine complessiva di un territorio con spiccata vocazione ambientale. L’attività edilizia promossa dalla Ripartizione ha quindi sostenuto e consentito lo sviluppo dell’economia locale in particolare nella direzione dello sviluppo del know-how degli operatori del settore anche sostenendo progetti ed interventi particolarmente innovativi. I risvolti culturali, inoltre, in particolare rivolti alle nuove generazioni, non possono infine essere trascurati: una scuola moderna, efficiente, confortevole e dotata di dispositivi e impianti orientati alla sostenibilità ha evidenti risvolti pedagogici e in alcuni casi didattici.

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo anche di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.