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Progettare o riprogettare in chiave efficiente un immobile rappresenta una sfida, che architetti e design stanno vincendo, e un’opportunità per ripensare la struttura di città, quartieri e locali. Di seguito alcuni recenti esempi tra turismo, locali commerciali e residenziale.

Gallarate, un progetto residenziale all’avanguardia

Il grande progetto di edilizia residenziale “Via Roma” a Gallarate (Varese), curato dall’architetto portoghese Alvaro Siza, è un esempio di avanguardia tecnica e tecnologica, di rispetto dell’ambiente e di efficienza energetica.

Il complesso in oggetto ha visto iniziare la sua costruzione a inizio 2016 e si inserisce armoniosamente nel contesto nel quale si trova, un’area in cui erano presenti due antiche corti quasi abbandonate, grazie all’abilità del famoso architetto portoghese nell’analizzare le trasformazioni del tessuto urbano.

Scelte architettoniche efficienti

L’edificio si sviluppa su quattro piani, in cui sono distribuiti 20 appartamenti, e ulteriori due piani interrati adibiti a garage. Per le strutture, gli impianti e l’involucro esterno, spiega in una nota l’azienda di forniture per l’edilizia Shock Italia, sono state adottate soluzioni ad alta efficienza abitativa eliminando ponti termici posti tra le solette “a sbalzo” e il solaio interno dell’edificio, indicati per i balconi come quelli piuttosto ampi (e poco spessi) sulle facciate interne del complesso. restando sulle facciate, sono state progettate ventilate in travertino romano e i serramenti scorrevoli in alluminio a taglio termico tipo “slim”.

Per il riscaldamento, invece, è stata pensata una pompa di calore con sonde geotermiche, che sfrutterà quindi la temperatura del sottosuolo tramite un processo a emissioni ridotte. L’impianto produrrà anche l’acqua calda sanitaria. Negli appartamenti la climatizzazione sarà garantita da riscaldamento e raffrescamento a pavimento e ventilazione meccanica.

Attenzione agli spazi verdi con aree progettate all’interno della corte e sui tetti, che vedono parti di verde pensile affiancato a pannelli fotovoltaici.

La nuova struttura dovrebbe completarsi entro la fine del 2018 e avrà un grado di efficienza energetica di classe energetica A+.

La rivoluzione di Roncadin dopo l’incendio

Dopo l’incendio che ne ha colpito lo stabilimento lo scorso settembre, l’azienda di pizze surgelate Roncadin di Meduno in Friuli Venezia Giulia vede il progetto della nuova fabbrica prendere vita. Entro la fine dell’anno, si legge in nota, saranno pronte due nuove linee produttive che “consentiranno di recuperare la capacità produttiva preesistente all’incendio”, sottolinea l’AD della società Dario Roncadin, che poi parla anche dell’ipotesi di “realizzare una terza linea in futuro”.

Con la perdita totale di una parte della struttura derivante dall’incendio, continua l’AD, “abbiamo rivoluzionato tutto: flussi, modalità operative, organizzazione. La ricostruzione del nuovo stabilimento e delle nuove linee ci ha portati a rivedere l’intero layout aziendale, tenendo conto degli impianti attuali e delle competenze acquisite in vent’anni di attività”. Nella costruzione la società ha tenuto conto “delle ultime innovazioni in fatto di tecnologia, sicurezza, ergonomia e soprattutto sostenibilità ambientale, aumentando di circa un 1 MW l’impianto fotovoltaico esistente e inserendo un impianto di trigenerazione.

In primo luogo, durante i primi mesi del 2018, sarà eseguita la ricostruzione dell’area produttiva e la posa delle linee 7 e 8. Poi, si procederà con la realizzazione dei nuovi edifici di servizio dell’area produttiva (magazzini, corridoi di collegamento, vani di servizio e sale di preparazione), che potrebbero essere pronti tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019.

Integrazione con il paesaggio e turismo occasione da cogliere

I lavori hanno dedicato una particolare attenzione verso il contesto paesaggistico attorno allo stabilimento, con l’edificio che si integrerà armoniosamente e con la massima ecosostenibilità.

La novità principale saranno i nuovi uffici e le aree comuni completamente visitabili, con percorsi indipendenti dalla zona produzione per il passaggio e le visite dei gruppi, “garantendo un’esperienza educativa al consumatore e contemporaneamente assicurando la totale sicurezza alimentare”, rimarca la società.

“Vogliamo realizzare un esempio di turismo industriale su modello di quello di Haubis – prosegue Roncadin -, un’azienda di pianificazione austriaca che abbiamo appositamente visitato nei mesi scorsi: grazie a una perfetta integrazione con il territorio circostante è stata creata una vera e propria esperienza turistica, in grado di attrarre circa 50.000 visitatori l’anno”.
In più, la riapertura della linea ferroviaria Sacile-Gemona, con il contestuale ripristino della stazione di Meduno che dista pochi minuti a piedi dallo stabilimento, rappresenta un’occasione per “contribuire attivamente ad attrarre turisti con una proposta interessante, nella convinzione che possa creare sviluppo e valore aggiunto per il nostro territorio”, conclude l’AD.

Il nuovo caffè dell’ospedale di Chivasso

Un rifugio di benessere, bellezza architettonica e relax, più che un bar di un ospedale. È la nuova caffetteria Vive Cafè aperta da Sodexo presso la (rinnovata) struttura ospedaliera di Chivasso. Grande cura dell’illuminazione, a LED e modulabile in base alle esigenze, design e materiali eleganti e moderni, atmosfera con colori tenui che conciliano una pausa in un posto così delicato come un ospedale.
Oltre che per le luci, migliorata l’efficienza del riscaldamento e condizionamento, che consumeranno meno, e l’acustica tramite l’installazione di pannelli fonoassorbenti che insonorizzano e rendono confortevole questa “oasi”.
Anche il cibo, infine, darà la sua impronta di sostenibilità. La cucina del caffè offrirà prodotti di gourmet tra cui 8 diverse tipologie di caffè caldo, un’ampia varietà di panini, sandwiches, bagels e wraps per il pranzo, farciti con una selezione di ingredienti DOP e IGP. E ancora, spremute, centrifugati, e smoothies ma anche le immancabili proposte vegetariane e vegane, oltre ad una selezione di prodotti gluten free.

 

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