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Il consorzio Ecolamp, specializzato nella raccolta e al riciclo delle apparecchiature di illuminazione giunte a fine vita, ha predisposto un servizio dedicato ai produttori e agli importatori di AEE per supportarli e guidarli nell’applicazione dell’Open Scope. A partire dal prossimo 15 agosto, infatti, entrerà in vigore l’Open Scope, il campo aperto di applicazione, che amplierà il numero di rifiuti considerati come RAEE. Prodotti come multiprese, bici elettriche, hoverboard, chiavette USB e molti altri, fino ad oggi non soggetti a riciclo, dovranno, quindi, essere raccolti in modo differenziato e opportunamente trattati.

Un’inevitabile accelerazione

Con l’introduzione dell’Open Scope il sistema RAEE assisterà ad una inevitabile accelerazione – spiega in una nota Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio EcolampL’ambito di applicazione aperto, infatti, introdurrà numerosi nuovi apparecchi elettrici, finora esclusi da ogni forma di raccolta differenziata e riciclo. Si parla addirittura di un possibile raddoppio dei prodotti e dei Produttori coinvolti, in un’ottica di economia circolare che si auspica beneficerà di un sostanzioso incremento di materie recuperate grazie al corretto trattamento di questi rifiuti. Il ruolo di supporto che Ecolamp sta fornendo ai Produttori aderenti in questo periodo di transizione – segnalando le azioni da intraprendere per essere in regola, le interpretazioni più corrette e gli ultimi aggiornamenti dei testi normativi – fa sì che gli adempimenti risultino chiari, semplici e gestiti in sicurezza, senza interferire con il core business dell’impresa”.

Le novità

In sostanza L’entrata in vigore dell’Open Scope stabilisce  allargamento del perimetro di competenza del sistema RAEE determinato dall’introduzione di una diversa classificazione delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE). Si passerà, infatti, da dieci categorie, identificative di altrettante specifiche tipologie di prodotto, a sei nuove categorie, di cui tre in particolare considerate aperte.

Le categorie aperte

Nelle categorie Quattro, Cinque e Sei , spiega il Consorzio in una nota – “ entreranno, infatti, rispettivamente apparecchiature di grandi dimensioni (maggiori di 50 cm), apparecchiature di piccole dimensioni (inferiori a 50 cm) e piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (inferiori a 50 cm). In questo modo prodotti che fino ad oggi non trovavano collocazione in una delle dieci categorie esistenti – pur rispondendo alla definizione di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) – dopo il 15 agosto risulteranno ascrivibili ad almeno una delle ultime tre categorie, salvo specifiche esclusioni”.

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