Carrefour, marchio francese della grande distribuzione, ha annunciato di voler arrivare ad avere, entro il 2025, il packaging dei prodotti a marchio aziendale 100% riciclabile.  L’idea è di eliminare imballaggi in plastica non riciclabile, ad esempio, di frutta e verdura, per sostituirli con prodotti green in grado di rientrare in filiere circolari.

Primo step, il biologico 

Si parte con la linea di prodotti biologici. Carrefour nel 2020 introdurrà packaging riciclabili per tutti i prodotti della sua linea BIO. Si continuerà poi con i vassoi in polistirolo utilizzati nelle macellerie, nelle pescherie e dai reparti di formaggi, anche in questi casi saranno introdotti imballaggi riciclabili. Entro il 2022, invece, il marchio punta ad avere il 50% di plastica riciclata nelle sue bottiglie di succo e in quelle  d’acqua. 

Al bando gli imballaggi inutili

Secondo Laurent Vallée, segretario generale di Carrefour, intervistata da France Presse, quella degli imballaggi è “una questione essenziale e una sfida per il futuro”. L’idea non è quella di eliminare gli imballaggi tout court, ma limitarli quando è possibile. “Non si tratta di eliminare totalmente gli imballaggi, ma di evitare imballaggi inutili e trovare alternative per quelli non riciclabili”. L’azienda ha inoltre manifestato il suo appoggio al movimento Plastic Attack che punta a sensibilizzare la popolazione sull’utilizzo degli imballaggi in plastica. 

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