foto presa dalla pagina FB di Roma Capitale

Entro settembre un nuovo modello di raccolta differenziata porta a porta, simile nelle linee guida a quello già in fase di adozione per gli utenti domestici di alcuni quartieri dei Municipi I VI e X di Roma, sarà esteso anche alle utenze commerciali. Le novità – presentate questa settimana durante una conferenza stampa in Campidoglio dalla Sindaca Virginia Raggi con l’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari e Carlo Cafarotti, Assessore Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma – riguarderanno ristoranti, negozi, supermercati, alimentari, scuole e mercati, per un totale di oltre 85 mila utenze commerciali.

Le novità introdotte

Tra le regole che verranno introdotte: un metodo di valutazione che premia gli utenti virtuosi, l’adozione di un kit dotato di microchip per individuare di chi invece non conferisce in maniera corretta; l’affidamento del servizio a un unico operatore per ogni lotto e una nuova mappatura delle utenze.

I servizi previsti

La nuova raccolta porta a porta per le attività commerciali prevede il conferimento dell’organico, di carta, cartone, vetro, cassette in plastica, e residuo non differenziabile.  Saranno coinvolte più di 37mila attività di ristorazione e circa 48mila utenze non domestiche su strada.

Un bando da 131 milioni

Il bando legato al nuovo servizio ammonta a 131 milioni di euro  ed è stato vinto da quattro operatori (Sangalli, Avr, Sarim, e Multiservizi). I 16 lotti (ognuno legato a un singolo municipio, ad eccezione del I ) saranno distribuiti tra queste società che effettueranno una divisione in 3 aree. A ciascuna zona corrisponderà un calendario differente relativo alle modalità del ritiro.

Raggi, “in arrivo una una rivoluzione per 85 mila utenze”

È in arrivo una rivoluzione per oltre 85mila utenze commerciali. Estendiamo il nuovo “porta a porta” anche a ristoranti, negozi, supermercati, alimentari, scuole e mercati. Questo si aggiunge al nuovo sistema di raccolta tecnologica delle utenze domestiche con cui Ama è partita nel VI e X Municipio. Oggi, ad accettare la sfida, sono anche i commercianti che abbiamo già incontrato per illustrare il progetto. Una raccolta molto più semplice, fatta con modalità prestabilite, in giorni e orari programmati, sempre con sacchi o bidoncini con TAG dotato di microchip per monitorare i conferimenti. Vogliamo dare risposte reali e strutturali alla nostra città per arrivare all’obiettivo che ci siamo prefissati: il 70% di differenziata entro 2021”, ha commentato la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Ottimi risultati grazie a impegno dei cittadini

Soddisfatta anche Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale. Stiamo rispettando fedelmente la nostra programmazione per estendere velocemente, su tutta Roma, la nuova raccolta differenziata domiciliare – ha sottolineato Montanari – Gli ottimi risultati che abbiamo già ottenuto dimostrano la bontà del nuovo sistema di raccolta tecnologica. Merito anche dell’impegno e della collaborazione dei cittadini. Un cambiamento epocale che ora ampliamo anche agli esercizi commerciali con conseguenti benefici ambientali ed economici. Con calendari di raccolta semplificati più efficienti e svuotamenti dei bidoncini tracciati andiamo dritti verso una Roma più pulita ed efficiente”.

Print Friendly, PDF & Email