Progetto factor 20: i risultati della sperimentazione

68

factor20L’inziativa, finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE +, è promossa da Regione Lombardia, con la partecipazione di Regione Basilicata e Regione Siciliana, il coordinamento tecnico è di Finlombarda S.p.A. con  il supporto specialistico di Sviluppo Basilicata SpA.

Nel corso di 3 anni i gruppi di lavoro hanno prodotto un set di strumenti a:  l’attuazione delle politiche nazionali e regionali per la riduzione dei gas ad effetto serra, il contenimento dei consumi energetici e la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.

Alcuni Enti locali sono stati coinvolti in attività di sperimentazione diretta con azioni mirate  al conseguimento di questi obiettivi: in particolare,in Lombardia sono state condotte due attività di sperimentazione  nell’edilizia.
Con il Comune di Lodi, Finlombarda ha sviluppato uno studio di fattibilità che ha previsto una  valutazione sugli strumenti finanziari innovativi per la riqualificazione energetica in edifici residenziali di grandi dimensioni. Individuato un condominio rappresentativo, è stato effettuato un audit energetico, nel corso del quale sono stati ipotizzati interventi volti al miglioramento delle prestazioni energetiche  e quindi alla riduzione dei costi di gestione. Gli interventi sono stati valutati sia da un punto di vista tecnico che economico.
A seguito dell’analisi è’ stato elaborato un modello di contratto di rendimento energetico e un piano di interventi comprensivo della garanzia del risparmio energetico atteso. Il contratto esplicita anche la modalità di condivisione del risparmio tra le parti, nonché le condizioni tecniche, i servizi complementari (acquisto dei combustibili emanutenzione), le garanzie, le sanzioni ecc

Con il Comune di Cucciago (CO) e con due Comuni siciliani, Acquedolci (ME) e Castelbuono (PA) è stato invece sviluppata un’analisi del potenziale miglioramento della qualità energetico-ambientale degli edifici, verificando la possibilità di inserire nel Regolamento edilizio comunale norme a garanzia di una maggiore sostenibilità energetica .In questo caso è statat effettuata  una stima del fabbisogno e del consumo di energia primaria per gli edifici di riferimento, sulla base delle certificazioni energetiche esistenti, di diagnosi energetiche effettuate in passato e di studi esistenti in letteratura. La previsione ha tenuto conto dello stato  della struttura  e dell’andamento storico delle pratiche edilizie depositate in Comune, ipotizzandone, sulla base della tendenza, l’andamento futuro e l’impatto in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni di gas serra.
E’ stato poi sviluppato uno strumento di valutazione (PR-e-VENTI) dell’impatto di requisiti più ambiziosi di prestazione energetica inseriti nel Regolamento edilizio. Lo strumento consente di calcolare, per l’ambito considerato, la riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di gas climalteranti, in uno  scenario che preveda l’attuazione del Regolamento edilizio tipo, addizionale rispetto alla riduzione stimata a legislazione vigente. Gli interventi valutati da PR-e-VENTI sono stati raccolti in schede che i singoli comuni potranno decidere di impiegare, in toto o parzialmente al Regolamento edilizio.

Per approfondimentiè possibile consultare il sito di progetto www.factor20.it

A cura della Direzione Energia di Finlombarda S.p.A.

Print Friendly, PDF & Email