Mobilità sostenibile, secondo Bulgari è la migliore scelta di lusso

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Nei giorni dedicati a festeggiare la Terra molte le iniziative che si sono susseguite nei diversi villaggi a tema. La mobilità è un tema centrale come è stato affrontato nel corso del seminario “Mobilità sostenibile un’alleanza per il territorio” che si è svolto a Roma venerdì 22 aprile. Oltre a interrogarsi sulla centralità di una vera e propria battaglia al surplus di motorizzazione, e a soluzioni di medio termine come l’applicazione di retrofit elettrico per l’aumento di questa tipologia di mobilità a “basso costo” per il cittadino grazie a quanto previsto dalla legge 219 del 1 dicembre 2015, la giornata è stata l’occasione per presentare un’iniziativa industriale sul tema.

L’adozione di un noto brand di lusso, Bulgari, di politiche di sostenibilità ambientale nella mobilità dei propri dipendenti e materiali. “Siamo di fronte ad una evoluzione del concetto di lusso”, spiega a Canale Energia Eleonora Rizzuto Direttore sviluppo sostenibile del gruppo Bulgari, “per cui avere cura dell’ambiente diventa un elemento centrale per la concezione di lusso. Per questo abbiamo stabilito di suggerire auto ibride al nostro management e abbiamo sviluppato alcune partnership e sinergie per la mobilità dei nostri dipendenti che guardano in questa direzione” (segue il commento video sull’opportunità per le aziende di incidere positivamente sulla responsabilità ambientale verso il territorio e i dipendenti).

L’iniziativa vede coinvolti tra gli altri partner l’autonoleggio Avis, anch’esso impegnato in una ottimizzazione del proprio parco auto: “Muoviamo oltre 142 milioni di auto a noleggio al giorno nel mondo”, ha evidenziato Angelo Brienza, Capo del marketing di Avis Budget Group per l’area Italia, Spagna e Portogallo, “per questo ci siamo resi conto dell’impatto che possiamo avere a livello globale. Stiamo adottando politiche di compensazione di emissioni e stiamo integrando sempre di più auto a basso impatto ambientale, oltre alle elettriche e le ibride nel nostro parco auto. L’accordo con Bulgari ne è un esempio. Ma non siamo nuovi a queste iniziative: siamo stati tra i primi a inventare il car sharing e a promuovere il ‘Mobinoleggio’, lo sharing dinamico nella città” (segue il video sulla politica aziendale green).

Il messaggio è chiaro: le grandi aziende possono porsi come parte attiva ed esempio nel processo di cambiamento globale sul clima, le politiche e i singoli ci auguriamo non siano da meno.

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Agnese Cecchini

Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e… buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE e direttore editoriale del Gruppo Italia Energia.