Malagrotta: il ciclo mancato della sostenibilità

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Porte aperte a Malagrotta. Quattro domeniche per visitare il complesso, dalla discarica alla Città delle Industrie Ambientali, a bordo di un minibus a biometano, prodotto con i rifiuti dell’area. I cittadini interessati nel mese di settembre possono osservare, e conoscere, l’impianto di preselezione rifiuti e generazione CDR (il combustibile solido secondario), la centrale di produzione di energia elettrica ed elettrica da biogas, la stazione di rifornimento di biometano. Maestro d’eccezione: il Coordinatore di Malagrotta, l’ing. Alessandro Forte, che spiega le potenzialità del centro adibito allo smaltimento delle tonnellate di rifiuti giornalieri prodotte dai romani.

Il polo rappresenta un esempio in tutto il mondo in termini di innovazione tecnologica, ma al contempo è l’emblema di un’opportunità mancata: la centrale di gassificazione del CDR, che per anni ha lavorato dimostrando la sicurezza dell’impianto, è oggi chiusa. Inutilizzata. E ciò determina un’ingente perdita economica per il territorio.

Di seguito il videoservizio realizzato a Malagrotta vi condurrà all’interno del complesso.

http://www.youtube.com/watch?v=nKcmYg21lqI

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Foto in anteprima a cura di Agnese Cecchini.

 

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo anche di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.