foto dal sito di Rolls-Royce

Tante sono le aziende che si sono cimentate nel settore dei taxi aerei (Uber, Airbus solo per citarne alcune), un trend che prova l’alto potenziale attribuito a iniziative di questo tipo. Ora anche Rolls – Royce ha deciso di entrare nel settore con un progetto denominato EVTOL.

L’annuncio

Rolls – Royce ha annunciato l’iniziativa, che dovrebbe portare al primo prototipo a metà del 2020, in occasione dell’anteprima del Farnborough International Airshow in programma nel Regno Unito dal 21 al 22 luglio 2018. L’azienda ha spiegato come i veivoli potranno essere usati sia in ambito civile sia in ambio militare e logistico.

Caratteristiche dei veivoli

Ciascun taxi aereo funzionerà grazie a un sistema elettrico ibrido e permetterà il trasporto di circa 5 passeggeri. La velocità massima sarà di circa 400 km/h. Il taxi sarà dotato di sei rotori elettrici alimentati da una batteria, a sua volta ricaricata tramite una turbina a gas M250. 

Il progetto CityHawk alimentato a H2

Se il taxi aereo di Rolls Royce sfrutta un sistema elettrico ibrido, il progetto CityHawk di Urban Aeronautics sarà invece alimentato grazie alle celle a idrogeno. In questo modo il veicolo sarebbe il primo macchinario pensato come un taxi volante che ricorre a questa modalità di alimentazione che garantisce più elevati prestazioni in termini di autonomia. (video)

immagine da video

Niente eliche girevoli

Altra peculiarità del progetto City Hawk è il fatto che non utilizzerà eliche girevoli, ma due rotori controrotanti situati nella parte anteriore e posteriore del veivolo. Inoltre questo innovativo taxi aereo avrà un aspetto più simile alle tradizionali automobili.

Altre caratteristiche tecniche

Il taxi sarà alimentato in un primo momento da due motori turbocompressore Safran HE Arriel 2N (1000 HP ciascuno), avrà una velocità massima di 270 km orari e potrà trasportare fino a 6 passeggeri. I produttori pensano di realizzare i primi voli di prova tra il 2021 e il 2022.

 

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