Tariffe di luce e gas in un’unica bolletta: ecco la riforma dell’Aeeg

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spavento bollettaLa bolletta dell’energia non sarà più la stessa: l’Aeeg promette una scheda semplificata per poter leggere con facilità le tariffe di luce e gas.

Quando arriva il momento di saldare il proprio conto relativo ai consumi di energia, capire da cosa sono composte le bollette di luce e gas, fra importi, quantità e altre voci di costo, si dimostra più complesso di quanto si pensi. Seppure alla base della stipula di un contratto ci sia un serrato confronto tra le tariffe dei prodotti Eni, Enel o di altri operatori sul libero mercato, una volta che ci si ritrova in mano il saldo da pagare, districarsi tra tutti i valori riportati in bolletta si piomba nella confusione più assoluta.

Nonostante l’introduzione, da parte dell’Aeeg, della bolletta semplificata al fine di favorire la chiarezza e la trasparenza dei consumi, la situazione non pare essere risolta e urgono nuovi provvedimenti.

L’Aeeg ha infatti dichiarato di voler finalmente introdurre una bolletta unica per le tariffe di luce e gas che comprenda in un solo foglio A4 sia i dati sui consumi sia tutti gli altri oneri e voci di costo. Inoltre, chi vuole scegliere un’offerta per la luce e il gas più conveniente, potrà avere direttamente dalla bolletta tutte le informazioni necessarie per effettuare il cambio di operatore. Ancora non è dato sapere quale sarà la forma definitiva dalla bolletta, ma il Corriere della Sera ha mostrato le bozze di lavoro.

Stop alle vecchie bollette con sette o otto fogli e via libera alla “bolletta 2.0” che avrà un singolo foglio, forse riempito su entrambe le facciate. Come detto, da una parte compariranno tutti i dati sul consumo e sulla lettura dei contatori, dall’altra verranno riassunti ed elencati tutti gli alti oneri di sistema e costi aggiuntivi. Per facilitare la comprensione della bolletta, inoltre, verrà aggiunto un grafico a torta che sarà suddiviso con tutte le voci di spesa.

Le novità per il futuro, però, non si fermano qui e l’Aeeg si è anche impegnata a riformare l’intero sistema di tariffazione dei cosiddetti servizi di rete, in vigore ormai dagli anni ’70. Nel particolare le modifiche riguarderanno le tariffe legate all’uso di tecnologie per l’efficienza energetica come per esempio le pompe di calore. La modifica del meccanismo di incentivi a queste risorse è sicuramente una priorità per l’Autorità dell’energia e per il neo governo Renzi.

Una forte accelerata servirà anche relativamente all’installazione dei cosiddetti “contatori intelligenti” che, negli obiettivi dell’Aeeg, andrà a calcolare tutti i consumi di luce, gas e anche acqua (servizio da poco dato in gestione all’Aeeg). Su questo punto, le città italiane sono piuttosto arretrate e basta sapere che molte famiglie non hanno neanche un contatore abilitato per la lettura delle tariffe biorarie e multiorarie per l’energia elettrica.

Tuttavia il presidente dell’Aeeg Guido Bortoni ostenta ottimismo e afferma “Quando ci siamo insediati abbiamo deciso di aprire una stagione di grandi e piccole riforme. Le maggiori, come quella gas, fanno parlare molto di sé, ma anche le tante piccole fanno il rumore di una foresta che cresce”. “Iniziamo la semplificazione dai servizi di maggior tutela ma è ovvio che anche il mercato libero non potrà ignorare questa nuova prassi”.

Effettivamente la separazione del prezzo del gas da quello del petrolio ha garantito alle bollette un calo dell’8% nel 2013, ma complessivamente il costo delle bollette italiane è ancora molto alto rispetto alla media europea. La semplificazione delle bollette di luce e gas è sicuramente un ottimo primo passo verso la tutela dei consumatori, ma la sfida vera sarà quella di abbassare le tariffe in modo sostanzioso per rilanciare in particolare le imprese.

a cura di Jessica Marzella

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