Perché conviene installare un impianto fotovoltaico domestico?

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Risparmio sulle bollette, aumento del valore dell’immobile, Ecobonus 2017: vediamo insieme i vantaggi offerti da un impianto fotovoltaico domestico

Tenere sotto controllo gli importi delle bollette è una preoccupazione condivisa da tanti italiani. Per cercare di contenere la propria spesa energetica si possono provare tante piccole accortezze quotidiane, a partire dalla scelta delle offerte per l’energia elettrica più vantaggiose e in linea con le proprie esigenze. Molti poi hanno approfittato qualche anno fa degli incentivi governativi per installare un impianto fotovoltaico domestico, coprendo in parte il proprio fabbisogno energetico.

Ma installare un impianto fotovoltaico domestico è ancora conveniente? La risposta è sì e questo grazie alle agevolazioni fiscali previste dalla recente approvazione degli Ecobonus 2017. Un’opportunità offerta a tutti coloro che vogliono migliorare l’efficienza energetica della propria casa adottando delle soluzioni a basso impatto ambientale.

Nel caso degli impianti fotovoltaici la convenienza è doppia, grazie alla sensibile riduzione dei prezzi delle installazioni. Oggi è possibile installare un impianto ad un prezzo inferiore di 2.000 euro per kW. Se prima il fotovoltaico costava tanto, ma faceva anche guadagnare tanto, oggi è diminuito il guadagno, ma anche le spese necessarie. Dunque quali sono oggi i principali vantaggi di sfruttare l’energia solare per produrre energia per la propria casa?

Risparmio sulle bollette

Il primo, più tangibile beneficio è che l’installazione di un impianto fotovoltaico garantisce una riduzione dell’acquisto di energia elettrica dalla rete nazionale, e quindi una riduzione delle bollette.

Oltretutto, autoproducendo energia tramite il sole ci si assicura da eventuali rincari del prezzo della materia prima: quanto paghiamo in bolletta può essere infatti soggetto alle fluttuazioni dei mercati, oltre che da imposte e altre variabili.

Ecobonus 2017

Fino al 31 dicembre 2017 sarà possibile accedere alle agevolazioni prevista dall’Ecobonus 2017, che dà diritto a una detrazione del 65% per vari interventi di riqualificazione energetica, tra cui l’installazione di pannelli solari. La detrazione sale fino al 70% se l’intervento interessa almeno “il 25% dell’involucro edilizio” e arriva al 75% se porta al miglioramento della prestazione energetica anche in estate.

Aumento valore dell’immobile e bassi costi di manutenzione

Il valore commerciale della propria abitazione crescerà con l’allacciamento di un impianto fotovoltaico, perché al valore attuale si dovrà aggiungere quello dell’energia che sarà possibile produrre negli anni successivi. Il fotovoltaico inoltre ha bassi costi di funzionamento e manutenzione, che lo rendono più conveniente sul lungo periodo rispetto ad altre forme di generazione di energia.

Produzione nel luogo di consumo

Il fatto che tramite il fotovoltaico si produca energia “a chilometro zero”, nello stesso luogo dove si consuma, implica l’annullamento non solo di qualsiasi costo di trasporto, ma anche l’azzeramento di dispersioni e inefficienze lungo il percorso dell’energia elettrica. Più efficienza e più economicità.

Produrre energia pulita

L’energia prodotta col fotovoltaico è pulita e rinnovabile e, poiché il sole è una fonte di energia inesauribile (almeno per i prossimi 5 miliardi di anni!), è possibile sfruttarla senza ‘togliere’ niente all’ambiente e agli altri.

E se non c’è il sole?

Molti non sanno che un impianto fotovoltaico è in grado di catturare le radiazioni del sole anche quando il cielo è coperto o quando c’è pioggia. Certo ci sarà un irraggiamento minore, ma se correttamente posizionato (orientato a Sud, in zone che non presentano ombre, comignoli od ostacoli all’irraggiamento solare) un pannello fotovoltaico può produrre energia anche con condizioni non soleggiate.

Inoltre installando anche un sistema di accumulo è possibile conservare l’energia extra prodotta durante il giorno per sfruttarla nella notte o comunque quando le condizioni atmosferiche non consentono all’impianto di produrre sufficiente energia. Le batterie infatti immagazzinano il surplus di energia e la rendono disponibile nei momenti in cui è necessaria. Anche in questo caso si tratta di un investimento, con un suo costo iniziale, ma che verrà ripagato nel lungo periodo.

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