Incentivi per le rinnovabili, il tetto non si supera

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Incentivi sulle rinnovabili: confermato il tetto. Questo è quanto dichiarato da Federica Guidi, Ministro dello Sviluppo economico, che rispetto gli investimenti annunciati sulle FER elettriche diverse dal fotovoltaico conferma la volontà di ritagliare fondi dagli impianti in uscita dal regime di incentivazione. Per i cittadini oltre agli incentivi statali, comunque, è possibile porre i vari prestiti del settore a confronto e individuare soluzioni interessanti, soprattutto per ciò che riguarda tecnologie non incluse nel sistema di incentivi in via di emanazione.

Incentivi 2015-16: l’annuncio del Ministro Guidi

Nel corso dell’ultimo question time in Senato, il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha esposto le principali linee operative relative alla gestione degli incentivi sulle energie rinnovabili che, secondo i piani del Governo, garantiranno una copertura fino alla fine del 2016. Parallelamente, il Mise è già a lavoro per la realizzazione di un programma di incentivi relativo al periodo 2017-2020.

Non è prevista alcuna forma incentivante relativa alle risorse  rinnovabili che sfruttano il fotovoltaico poiché, come ha puntualizzato la Guidi, il tetto fissato di 6,7 miliardi di euro è già stato raggiunto nel giugno del 2013. I  nuovi incentivi saranno dunque orientati verso altre forme di FER elettriche.

Il contenuto del Decreto

Il Decreto previsto entro la fine del mese di maggio fisserà le modalità d erogazione e le tecnologie interessate. La distribuzione degli  incentivi verrà stabilita secondo un “meccanismo di calcolo che tenga conto del momento in cui i nuovi impianti accedono effettivamente agli incentivi a cui sono ammessi”.

Sempre il Ministro ha spiegato nel corso dell’incontro in Senato che “saranno adottate modalità selettive di allocazione delle risorse basate sulle maggiori ricadute sul sistema produttivo e sulla promozione delle tecnologie maggiormente innovative”.

Tra le principali novità introdotte dal Decreto, è previsto un nuovo modello unico orientato alla semplificazione delle procedure in merito all’installazione di pannelli solari dalla potenza installata inferiore ai 20 kWh.

L’intervento di Girotto

Durante l’incontro vi è stato anche l’intervento del Senatore Gianni Girotto (M5S), che ha parlato in merito alla questione Sistemi Efficienti di Utenza (SEU). Il Decreto Competitività aveva stabilito le misure attraverso le quali evitare la riduzione dell’entità complessiva dei consumi soggetti al pagamento degli oneri, basata su un sistema di sgravi applicata sulla componente variabile del servizio di erogazione. Tali disposizioni, a sottolineato Girotto, non hanno trovato applicazione concreta da parte del Governo e una rimodulazione del rapporto tra oneri fissi e variabili non c’è stata.

il decreto competitività tuttavia, ha spiegato in risposta il Ministro, stabilisce che gli oneri generali di sistema per le configurazioni di autoproduzione e autoconsumo siano calcolati considerando esclusivamente il consumo di energia elettrica dei clienti finali o a parametri relativi al punto di connessione.

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