Fonti rinnovabili, prestiti meno cari per impianti fotovoltaici

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Il problema dell’eco-sostenibilità non è mai stato così sentito come nell’ultimo periodo. Anche gli Italiani, seppur in ritardo rispetto ad altri paesi, sembrano finalmente essersi resi conto che il proprio stile di vita ha ripercussioni, quasi sempre negative, sull’ambiente che ci circonda. Sono sempre di più le aziende e i privati che si adoperano per investire nella produzione di energia pulita, dal fotovoltaico a quella geotermica. Nella maggior parte dei casi, per poter procedere a interventi di riqualificazione energetica, si rende necessario porre i vari prestiti esistenti nell’ambito a confronto, poiché raramente si dispone di sufficiente liquidità.

 

Una volta maturata la volontà di iniziare i lavori, si pone infatti il problema di reperire i finanziamenti necessari, confrontando le varie opzioni presenti sul mercato e facendo attenzione a scegliere le soluzioni più vantaggiose. Spesso infatti i soli incentivi governativi (i cosiddetti ecobonus) previsti a sostegno della riqualificazione energetica dell’abitazione non sono sufficienti a coprire le spese in assenza di prestiti on line o erogazioni creditizie provenienti dai classici canali bancari.

 

È importante dunque trovare una soluzione che permetta alle famiglie di usufruire dei bonus previsti attraverso una forma di credito che non si riveli, ala lunga, persino penalizzante per le casse domestiche. Le esigenze ecologiche sono fondamentali, ma ciò non può intaccare la stabilità economica dei privati cittadini.

 

Ipotizziamo allora che un dipendente a tempo indeterminato non protestato sia in cerca di un finanziamento di 25 mila euro (il piano di rimborso ipotizzato è di  8 anni) da utilizzare per sostenere l’installazione di pannelli fotovoltaici nel proprio abitato. La simulazione è stata effettuata in tre differenti città italiane: Milano, Roma e Palermo.

 

Dal confronto è emerso che la migliore offerta attualmente disponibile sul mercato italiano è quella di Findomestic, che a fronte di tan e taeg al 9,17 e 8,80%, propone un piano di rimborso articolato in rate da 363,8 euro l’una (l’importo totale dovuto dal cliente ammonta a 34 mila euro).

 

A seguire la soluzione offerta dalla Banca Popolare di Sondrio, che prevede una resa articolata in rate mensili da 404 euro l’una (tan e taeg sono fissi al 13,47 e 11,87%, con un importo totale dovuto dal cliente di 39.995 euro). La comparazione ha infine evidenziato come la collocazione geografica del richiedente non influenzi in alcun modo termini e condizioni delle offerte proposte.

 

La comparazione è stata effettuata utilizzando il servizio gratuito di SuperMoney, portale online che confronta i prodotti di credito al consumo delle maggiori banche e finanziarie operanti in Italia.

 

A cura di Supermoneynews

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