bollettaDopo gli aumenti sul costo dell’energia scattati con l’aggiornamento tariffario dell’Autorità per il IV trimestre 2018, i consumatori dovranno fare i conti con “l’ombra del rialzo degli oneri” spiega in una nota Federconsumatori. “Un’operazione che, dietro alla sua ‘magnanimità’, in realtà non fa altro che nascondere un eterno rinvio”, ha sottolineato in nota l’Associazione, pertanto bisogna andare oltre gli annunci, perché è necessario intervenire radicalmente sul tema degli oneri di sistema”.

La raccolta firme

Federconsumatori ha raccolto negli ultimi mesi, sia sul web sia presso i suoi sportelli, migliaia di firme con l’obiettivo di “rivendicare una riforma degli oneri di sistema improntata all’equità ed all’equilibrio”.

Voci desuete in bolletta

I cittadini – sottolinea l’associazione – trovano insensato continuare a pagare in bolletta per voci desuete o inappropriate, quali ad esempio la dismissione delle centrali nucleari, le agevolazioni alla rete ferroviaria, le agevolazioni alle imprese energivore e via dicendo. Per questo, in molti, hanno firmato manifestando la propria richiesta di un riordino di tali oneri”.

La consegna delle firme in Parlamento

La consegna delle firme in Parlamento è prevista per le prossime settimane. In questo modo l’associazione punta a “rivendicare l’attenzione del Governo su un tema tanto sentito dai cittadini, che trovano ormai insopportabile il peso di queste vere e proprie tasse occulte e per richiedere una urgente riforma generale di sistema”.

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