Casa nuova? Ecco come effettuare la voltura del contratto di luce e gas

334

nuovacasalucegasSe abbiamo acquistato una casa nuova è necessario effettuare il passaggio del contratto di luce e gas al nuovo operatore. Ecco come fare.

I contratti di luce e gas sono spesso complicati da leggere e molti utenti fanno fatica a sceglierne uno e a gestirlo in modo adeguato. Conoscere i termini del settore, è però indispensabile per poter valutare correttamente le offerte presenti sul mercato e scegliere quella che più ci faccia risparmiare sulla fornitura di gas riscaldamento e di energia elettrica. Con la giusta tariffa, infatti, saremo già in grado di ridurre i costi, alleggerendo di molto le nostre bollette.

 

Sapere leggere bene un contratto delle principali utenze energetiche è utile anche per potersi districare tra le varie pratiche per procedere alla voltura del contratto di luce e gas nel momento in cui dovessimo insediarci in una casa dove queste siano ancora intestate al vecchio proprietario. In realtà non si tratta di iter estremamente complicati, ma è comprensibile che questi aspetti burocratici intimoriscano i consumatori, specie quelli più giovani e i più anziani.

 

Per avviare la procedura occorre, come prima cosa, contattare l’operatore che abbiamo scelto per le utenze energetiche chiamando il numero di assistenza clienti. Per risolvere la questione ci verrà chiesto di riempire una serie di moduli che andranno inviati all’operatore. Attraverso questo passaggio la nostra compagnia energetica potrà contattare il vecchio gestore delle utenze della casa e portare a compimento la procedura. È bene sapere, però, che l’inquilino precedente deve comunicare per tempo la propria volontà di recedere dal contratto, altrimenti il passaggio non potrà essere concluso. Se così non è stato, infatti, come allegato alla domanda di voltura dovremo inviare anche una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

 

Quali documenti servono

Per effettuare la voltura del contratto di gas ed energia elettrica serve disporre di un’autocertificazione di residenza anagrafica (sempre che la nostra residenza corrisponda alla casa da allacciare alle utenze), una fotocopia del documento d’identità e la lettura dei contatori di luce e gas. Nel caso desiderassimo fare anche la domiciliazione delle bollette saranno necessari i dati del proprio conto corrente bancario.

 

Quanto costa fare la voltura del contratto di luce e gas

La procedura di passaggio delle utenze di gas ed energia elettrica prevede un costo a seconda del servizio e della compagnia energetica scelta. Nel caso di una tariffa col Servizio di Maggior Tutela il contributo richiesto è di 26,98 euro per gli oneri amministrativi, più 23 euro di costo fisso e 14,62 euro di imposta di bollo. Nel caso degli altri operatori sul mercato dell’energia, invece, le spese amministrative rimarranno le stesse (26,98 euro), mentre cambieranno i costi per la prestazione. L’imposta di bollo sul nuovo contratto sarà sempre di 14,62 euro e insieme agli altri costi verranno addebitati alla prima bolletta.

 

Quando va fatta la voltura delle utenze

Per non correre il rischio di rimanere in casa senza gas ed elettricità o, peggio ancora, di dover pagare le bollette legate al vecchio contratto, è bene effettuare il passaggio di utenze prima di insediarsi nella nuova abitazione. La voltura del contratto di luce e gas è un’operazione piuttosto semplice e il grosso della pratica è gestita dal nuovo operatore scelto.

a cura di Bruno Grande

Print Friendly, PDF & Email