Carburante auto: scegliere il più adatto a ogni utilizzo

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Non è detto che la benzina sia il carburante meno conveniente in assoluto. Ecco vantaggi e svantaggi per ogni tipo di alimentazione

Il carburante rappresenta uno dei parametri più importanti da prendere in considerazione quando si sceglie il tipo di auto da acquistare. Alla luce dei continui rincari dei prezzi delle assicurazioni e di un costo della vita sempre più alto, trovare soluzioni che ottimizzino spese e consumi diventa una priorità assoluta. Per ciò che concerne le Rc auto, è possibile, sfruttando i servizi proposti dal web, porre le varie assicurazioni auto presenti sul mercato a confronto, per approfittare al meglio dei vantaggi offerti dal libero mercato. La questione carburante è forse ancora più delicata e impone ponderazioni più mirate.

Il giusto carburante per ogni automobilista

La benzina è cara, il diesel ha bisogno di tempo per dare il meglio, eccetera eccetera. Considerazioni certamente giuste, ma un po’ troppo frettolose. La verità è che la scelta del carburante migliore dipende anche dal tipo di utilizzo che si fa della propria automobile. L’impianto d’alimentazione influsice in massima parte sui consumi; ciononostante, accade spesso che a condizionare la scelta finale del consumatore siano valutazioni parziali, incomplete o persino sbagliate. Meglio, dunque, analizzare la questione attentamente per non ritrovarsi a distanza di pochi mesi con un veicolo non rispondente alle proprie necessità.

Benzina

Tra i vari tipi di carburante, la benzina presenta i costi sul litro maggiori ma anche il miglior rendimento. Su circuiti urbani e per distanze non particolarmente ampie, essa rimane la scelta vincente, specie se si considera che il diesel necessita di tempo per raggiungere la giusta temperatura e sprigionare il massimo potenziale. La benzina, invece, ha un rendimento ottimale fin dall’accensione, abbattendo gli sprechi. Le vettura alimentate a benzina, inoltre, hanno un costo minore e, solitamente, permettono anche un risparmio sull’assicurazione auto rispetto al diesel.

Diesel

Sconsigliabile per chi utilizza la macchina prevalentemente in città su circuiti brevi, il diesel è invece la soluzione migliore per pendolari e automobilisti soliti coprire distanze lunghe, soprattutto su circuiti extraurbani. Inoltre, il mercato auto offre maggiori opportunità ai veicoli con motore a gasolio, i quali si svalutano meno e possono essere rivenduti con maggior facilità. Uno dei principali svantaggi è rappresentato dalla manutenzione; i motori a gasolio richiedono frequenti controlli e interventi sul sistema di filtraggio per la rimozione dei residui di combustione e per la sostituzione dell’olio. Occorre ricordare che il motore a diesel si esprime al massimo su velocità costanti tra i 60 e i 90 km/h.

GPL

Il costo del GPL è decisamente inferiore rispetto a quello di benzina e diesel. Un serbatoio da 100 litri garantisce una copertura media compresa tra i 700 e i 900 km, impone però una perdita di spazio all’interno del baule. Ai vantaggi di natura economica si aggiungono anche quelli di tipo funzionale: in molti comuni, infatti, le auto alimentate tramite gas di petrolio liquefatto sono autorizzate ad accedere in zone chiuse al traffico e permettono una maggior libertà di movimento all’interno del circuito urbano. Tra i principali svantaggi vi è l’usura precoce delle valvole e la più rapida diminuzione della potenza del motore.

Metano

È il più economico tra i vari tipi di carburante ma presenta limiti legati alla sua distribuzione. Spesso, infatti, la vera difficoltà è legata al reperimento di un fornitore nei pressi della propria zona. Il motore a metano è ancora meno capiente di quello di una vettura alimentata tramite GPL, a causa di una bombola particolarmente ingombrante. Si tratta di un carburante adatto a tragitti di media durata ma sconsigliabile per viaggi superiori ai 300 km.

Danilo De Luca

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