Bonus energia, Federconsumatori contro il ritiro degli emendamenti per l’agevolazione automatica

Un data base automatizzato è una soluzione relativamente semplice e poco dispendiosa

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Riteniamo estremamente grave la decisione del Governo di non affrontare la questione degli oneri di sistema, che ogni mese appesantiscono le bollette dell’energia ed alleggeriscono le tasche dei cittadini“ con questi termini si apre la nota stampa di Federconsumatori rispetto il tema del bonus in energia.

Un tema che visto il crescere del fenomeno della povertà energetica nel Paese e l’impatto sulla salute del fenomeno scuote l’associazione dei consumatori. “Ancora più allarmante è la decisione di ritirare, su invito del Governo, le proposte di emendamento per rendere automatica l’erogazione del bonus energia, gas e idrico“ continua l’associazione. Ogni anno solo uno zoccolo duro degli aventi diritto accedono al sistema. L’assenza di un automatismo, complica ulteriormente il recepimento del bonus. Per questo il ritiro degli emendamenti per rendere l’agevolazione automatica viene additata dalla associazione sottolineando invece come sia una misura “necessaria e doverosa“ sottolinea Fedeconsumatori, “che non avrebbe alcun costo sui bilanci dello Stato (perchè attualmente finanziata da una voce in bolletta dai consumatori ndr.)“.

Un data base condiviso

La soluzione è semplice e portata di mano come sottolineano anche dalla associazione dei consumatori “Basterebbe, infatti, incrociare i dati dell’Inps relativi all’ISEE e del Sistema Informativo Integrato gestito dall’Acquirente Unico per individuare i beneficiari ed erogare in maniera automatica le agevolazioni che tutti noi paghiamo in bolletta“.

Una misura di supporto “fondamentale“ sopratutto alla luce degli ulteriori aumenti che si prospettano sul fronte energetico già dal prossimo trimestre.

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