Auto ibride, le nuove politiche incentivano l’acquisto

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Esenzione del bollo, parcheggi gratis e minori limitazioni nelle ZTL. Le auto ibride piacciono a comuni e regioni italiani

Caro-auto. Cè sempre lui a spaventare i guidatori italiani. Nonostante le ultime stime parlino di un abbassamento dei prezzi, le polizze di casa nostra restano le più care d’Europa. I cittadini usano il web per mettere le asicurazioni auto migliori a confronto, riuscendo spesso a individuare prezzi più accessibili, mentre la liberalizzazione dei mercati, seguita all’abolizione del tacito rinnovo, ha ampliato le possibilità di risparmio sulle polizze, che restano però una zavorra sulla schiena della cittadinanza. Anche il carburante continua ad aumentare e a stringere ulteriormente la morsa sui risparmi degli automobilisti del Bel Paese.

Uno dei rimedi più efficaci al salasso causato dai rincari della benzina è rappresentato dalle auto ibride, veicoli alimentati solo in piccola parte dal derivato del petrolio e, per la restante, da risorse pulite come GPL o metano.

Si tratta di carburanti decisamente meno costosi del gasolio e che assicurano, a parità di spesa, prestazioni più durature che consentono un notevole riparmio. Ma non finisce qui. Ultimamente, infatti, le amministrazioni pubbliche hanno dimostrato una nuova sensibilità verso la tematica, proponendo agevolazioni economiche e funzionali a chi è in possesso di auto ibride, mezzi molto meno impattanti sull’ambiente e prodotti tra i più riusciti del nuovo corso energetico assunto dalla tecnologia globale.

A livello regionale, sono diverse le amministrazioni che hanno approvato l’esenzione del pagamento del bollo per vetture alimentate in maniera verde. In Puglia le auto ibride sono esentate per i primi 5 anni, in Veneto, Lombardia e Lazio per i primi tre, in Campania fino al 2016. Nelle altre regioni, il costo della tassa di proprietà si calcola prendendo in cosiderazione esclusivamente la quantità di potenza rilasciata dal motore termico e non quella complessiva dell’ibrido.

A livello comunale, molte province hanno aperto la ZTL (Zona a Traffico Limitato) alle auto ibride, o concesso uno sconto sulla tariffa di accesso. A Milano, l’area C è liberamente aperta ai veicoli a trazione ibrida, così come a Bergamo, Torino, Bolzano, Salerno, Bologna e Napoli. Le ultime due, inoltre, al pari di Roma, offrono la possibilità di parcheggiare gratuitamente all’interno delle strisce blu. La città capitolina propone tariffe ribassate per l’accesso alla ZTL.

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