AEEG: grazie alla riforma bollette meno care

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AEEG

La fornitura di energia elettrica e di gas è una delle spese più consistenti a cui ogni famiglia italiana si trova a dover far fronte. Per ovviare a questo problema, sono sempre di più gli Italiani che si rivolgono a portali di confronto online per confrontare i prodotti Edison, con quelli Enel Energia, Eni e delle altre compagnie erogatrici, in modo da individuare rapidamente la soluzione più vantaggiosa. Quando si tratta di scegliere il contratto giusto, occorre infatti essere bene informati su tutte le opportunità presenti sul mercato, al fine di poter compiere una scelta oculata.

 

 

 

Per chi ha necessità di risparmiare ulteriormente, sono in arrivo altre buone notizie. Per i consumatori serviti in tutela, infatti, dal 1 ottobre le bollette saranno meno care, con un risparmio annuo di 100 euro a famiglia. L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha infatti deciso di ridurre di un ulteriore 3% i prezzi del gas naturale e, dello 0,8% quelli dell’energia elettrica, nel prossimo trimestre ottobre-dicembre.

 

Ciò che salta all’occhio, è il significativo calo della bolletta del gas, che da aprile ad oggi ha segnato una riduzione complessiva del 7,8%, pari ad un risparmio totale di circa 100 euro per famiglia tipo(quella con 1400 smc di consumi annui; nell’elettrico è la famiglia con consumi di 2.700 kWh e una potenza impegnata di 3 kW). Quest’ultimo aggiornamento, in particolare, porta ad un risparmio annuo di 37 euro per il gas e di 4 euro per l’energia elettrica.

 

Questa notevole riduzione, del prezzo del gas, è data dall’effetto della riforma avviata dall’Autorità nel 2011, per trasferire ai consumatori i benefici derivanti dal progressivo azzeramento dello spread di prezzo tra il mercato all’ingrosso italiano e quello dei principali hub europei, azzeramento oggi ancora valido, ad eccezione dei costi di trasporto internazionali.

 

Con la riforma sono state inserite nuove regole per incoraggiare un mercato all’ingrosso del gas liquido e rivedere il metodo di calcolo dei prezzi, dei clienti in tutela, in modo da garantire al consumatore finale un adeguato livello di tutela e prezzi aderenti ai costi, quindi il più efficienti possibili.

 

La novità sostanziale del metodo di calcolo della bolletta dal 1° ottobre – spiega il comunicato –  è l’utilizzo al 100% dei prezzi spot del gas che si formano sui mercati nel trimestre dell’aggiornamento (in questo caso ottobre-dicembre) e non più dei contratti di fornitura di lungo periodo indicizzati alle quotazioni dei prodotti petroliferi dei nove mesi precedenti: in questo modo, il consumatore finale paga il gas al valore effettivo del momento in cui lo consuma.

 

Nel periodo2013-2014 saranno utilizzate le quotazioni a termine rilevate dall’hub olandese TTF (Title Transfer Facility), mentre in seguito verranno utilizzate quelle che si formeranno nel nuovo mercato a termine avviato dal GME. Questo nuovo metodo di calcolo archivia in maniera definitiva un meccanismo obsoleto e che non rifletteva i costi di approvvigionamento dei venditori e fa si che i prezzi del gas vengano definitivamente svincolati da quelli del petrolio.

 

Inoltre, per tutelare le famiglie dal rischio di futuri rialzi, l’Autorità ha introdotto anche un meccanismo regolatorio che introduce uno ‘scudo’ pro-consumatori rispetto ai picchi di prezzo. Il meccanismo, inoltre, garantisce alle imprese di vendita la necessaria gradualità nell’attuazione della riforma e contribuisce a promuovere la rinegoziazione dei contratti pluriennali, ma anche a sviluppare la liquidità del mercato.

 

Le altre innovazioni nel metodo di aggiornamento della bolletta del gas, riguardano le voci di copertura di costi e servizi quali: commercializzazione all’ingrosso, al dettaglio e il trasporto mentre sono state cancellate alcune componenti (in particolare, quella a copertura del servizio di stoccaggio inclusa nel prezzo della materia prima). Per informare in maniera più completa i consumatori serviti in tutela, l’AEEG ha inserito nelle bollette un apposito messaggio che invita i clienti a rivolgersi anche al numero verde 800.166.654. 

 

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