Adiconsum: il prosumer al centro di una rivoluzione del settore energetico

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E’ il prosumer – il consumatore che non si limita a consumare energia, ma è in grado anche autoprodurla dalle fer e di condividerla – la nuova figura, legata a doppio filo al tema dell’autoproduzione di energia dalle rinnovabili e della distribuzione a livello locale, che la Commissione europea affronta nella Direttiva 382/2016. Un elemento che, secondo Adiconsum, può innestare una vera e propria rivoluzione nel settore energetico. L’associazione condivide le proposte del Coordinamento Free, grande realtà nel settore energetico con 23 Associazioni associate, di cui fa parte.

Il prosumer, perno della rivoluzione del settore energetico

“La figura del consumatore-prosumer – commenta in una nota Walter Meazza, Presidente di Adiconsum nazionale – può rappresentare una vera e propria rivoluzione nel settore energetico, che, in un Paese come l’Italia con tariffe elettriche tra le più alte d’Europa, porterebbe indubbi benefici, dall’abbassamento delle tariffe alla riduzione dei consumi energetici, dalle importazioni delle fonti fossili alla diminuzione delle emissioni inquinanti e climalteranti”.

“Per cominciare – afferma in nota Mauro Vergari, Responsabile Nuove tecnologie di Adiconsum – occorre stabilire regole e diritti per i consumatori-prosumer ad iniziare dall’abolizione del divieto di distribuzione locale da fonti rinnovabili vigente nel nostro Paese e dall’apertura ad una gestione innovativa degli impianti e delle reti in modo da “elettrificare” i consumi, affrancandoli dalla dipendenza dal gas per il riscaldamento/raffreddamento e dai carburanti tradizionali per la mobilità. Perché ciò avvenga è indispensabile che le regole siano chiare, semplici ma sempre rispettose delle norme sulla sicurezza della rete, e prevedano la presenza e la partecipazione dei consumatori nelle sedi decisionali a tutela sia dei  prosumer con grosse produzioni/distribuzioni di energia al di sopra dei 30 kW che dei normali utenti, prevedendo per questi ultimi, e soprattutto per coloro che versano in condizioni disagiate, incentivi per l’installazione degli impianti di autoproduzione”.

Un ruolo significativo anche nella fine del mercato tutelato

“Ad avviso di Adiconsum, la nuova figura del consumatore-prosumer – continua Vergari – può svolgere un ruolo significativo nella fine del mercato tutelato dell’energia previsto per il  2019 riducendo il rischio del consumatore di ritrovarsi a pagare bollette elettriche molto più costose”.

“Il dibattito è aperto – conclude Meazza – ma deve essere un punto fermo l’utilizzo delle fonti rinnovabili e la partecipazione del consumatore in forma attiva nella complessità della distribuzione ed uso dell’energia. La nascita del consumatore-prosumer implica, inoltre, una trasformazione del consumatore e soprattutto una sua formazione. Adiconsum ritiene utile lanciare Campagne informative realizzate dalle Associazioni Consumatori in collaborazione con gli stakeholder del settore”.