La birra restituisce l’acqua

32

3,12 ettolitri di acqua per produrre un ettolitro di birra: questo il risultato ottenuto da Birra Peroni. Si tratta del 45% in meno di 10 anni fa e il 3% in meno rispetto allo scorso anno, come è documentato nel Rapporto di Sostenibilità 2016 pubblicato dall’azienda.

“Praticamente 30 piscine olimpiche” evidenzia in una nota Cristina Hanabergh, Sustainable Development Manager. “Uno dei tanti esempi concreti riguarda l’acqua che raffredda i compressori; che non è più raccolta direttamente dall’acquedotto ma è l’acqua che, in precedenza, viene utilizzata per il lavaggio delle bottiglie.” Aumenta anche la riduzione di CO2 che è scesa di un chilo rispetto al 2014 ( 5,52 kg per la produzione dello stesso quantitativo).

Risultati ottenuti con l’affinamento di tecnologie volte al riciclo e all’ottimizzazione del processo produttivo “Cambiando tecnica di etichettatura, siamo riusciti a ridurre il peso delle bottiglie, risparmiando oltre 6.200 tonnellate di vetro e circa 2 milioni di euro. Un traguardo – spiega sempre Hanabergh – che ci ha consentito di far crescere la percentuale dei rifiuti riciclati in azienda al 99%”.

La realizzazione del packaging inoltre è composta per la maggior parte da prodotti riciclati: l’80% della carta e del cartone delle confezioni, il 60% dell’alluminio delle lattine, il 75% dell’acciaio dei tappi e il 71% del vetro delle bottiglie.

“Sono risultati, questi, che ci rendono davvero orgogliosi e che assumono un significato ancor più speciale all’indomani della 44edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente” conclude la Hanabergh.

E la filiera? Molta è italiana nel 2015 l’azienda ha prodotto 4,85 mln di ettolitri di birra e ha collaborato con 1.500 aziende agricole, che hanno coltivato 17.300 ettari di terra in 9 regioni italiane, fornendo 50 mila tonnellate di orzo e 9 tonnellate di Mais Nostrano per la produzione di Nastro Azzurro.

Print Friendly, PDF & Email