Sostenibilità, a Torino ultimato il centro direzionale di Intesa Sanpaolo

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Il nuovo centro direzionale torinese di Intesa Sanpaolo, collocato nei pressi della stazione Porta Susa, si sta lentamente popolando: da dicembre a fine marzo saranno 2000 le persone insediate, tra cui dirigenti e personale amministrativo.

Il grattacielo, che in condizioni normali non registra emissioni dannose per l’ambiente, è provvisto di una facciata attiva, la cosiddetta “doppia pelle”, composta da tue vetrate distanti 2,5 metri e capace di autoregolare l’apertura e la chiusura delle lamelle. La luce solare viene sfruttata al massimo per il riscaldamento degli ambienti e, con le schermature solari mobili inserite tra le due vetrate, è possibile dissipare correttamente il calore.

Alimentata grazie all’energia idroelettrica e alla copertura fotovoltaica di 1.600 metri quadrati, l’opera sfrutta anche l’energia termica dell’acqua di falda. L’illuminazione, che conta l’80% di fonti luminose al LED, è regolata in base alla quantità di luce naturale e alla presenza di persone; per il riscaldamento/raffreddamento è stato installato un sistema a pompa di calore. Per ridurre l’inquinamento acustico della ventilazione meccanica forzata sono stati adoperati dei dispositivi a pannelli radianti sospesi a soffitto e microforati.

Grazie a speciali pozzetti, poi, l’acqua piovana viene raccolta per alimentare le cassette di risciacquo dei bagni oltre alla rete di irrigazione delle aree verdi. Il grattacielo, infatti, ospita sulla sommità una serra bioclimatica che occupa tre piani e ospita alberi d’alto fusto.

La realizzazione dell’opera – che ha previsto un investimento di circa mezzo miliardo di euro e cinque anni di lavoro – ha avuto come obiettivo primario quello di mantenere il legame tra la banca e il territorio: per questo, 2,5 milioni di euro sono stati destinati alla riqualificazione del Giardino Grosa, area verde collocata tra il grattacielo e il Palazzo di Giustizia di Torino.

A breve, l’edificio progettato da Renzo Piano RPBW e realizzato dal gruppo Rizzani de Eccher ed Implenia Italia riceverà una certificazione Leadership in Energy and Environmental Design per le proprietà di recupero, controllo e contenimento dei consumi.

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