Cura del verde, con macchinari a batteria il giardinaggio diventa green

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In occasione dell’edizione 2016 di Ortogiardino, la manifestazione nazionale dedicata a livello nazionale dedicata all’ortoflorovivaismo e all’architettura del paesaggio, in programma alla Fiera di Pordenone dal 5 al 13 marzo, Neumann Italia, filiale del gruppo tedesco Neumann Robotics specializzato nel settore dell’automazione industriale e nello sviluppo di soluzioni innovative dedicate all’outdoor ha presentato ‘Mission’ la sua gamma di attrezzi da giardino a impatto zero che funzionano esclusivamente a batteria.  Abbiamo approfondito i vantaggi legati all’utilizzo di questi macchinari insieme a Massimiliano Pez, general manager di Neumann Italia. 

Quando compare sul mercato l’idea di applicare il concetto di sostenibilità agli attrezzi da giardino? 

E’ una tendenza che esiste sul mercato da quattro – cinque anni. L’obiettivo delle aziende che operano nel settore è di sostituire progressivamente le attrezzature che oggi sono alimentate da motori a scoppio con motori elettrici a batteria. 

Quali sono i vantaggi di questo tipo di macchinari?

 Ci sono vantaggi molto rilevanti per gli operatori che li utilizzano, perchè queste macchine presentano emissioni zero, una fortissima riduzione del rumore, delle vibrazioni, quindi un maggiore comfort dell’operatore. Questo tipo di prodotti sono tipicamente associati a rumori molto fastidiosi, problema che viene totalmente eliminato con i motori elettrici. Inoltre l’assenza di consumo di carburanti fossili ha un impatto rilevante a livello ambientale. Teniamo conto del fatto che questo tipo di motori ha livelli di efficenza molto bassi, di conseguenza sono altamente inquinanti se consideriamo le emissioni per ora di attività svolta, a differenza dei prodotti a batteria che, invece, non consumano carburante. Solo per dare qualche numero: l’utilizzo di un’attrezzatura a scoppio tradizionale ha un livello di consumo che va da 1 a 3 litri per ora di lavoro. A seconda delle ore di lavoro svolte in un anno, ad esempio, un decespugliatore ad uso domestico su un giardino di 200 – 300 metri quadri lavora indicativamente una cinquantina di ore all’anno. Questo si traduce in un consumo di carburante dell’ordine dei 50-60 litri. 

Qual è la durata della batteria per questi strumenti?  

Oggi le batterie disponibili hanno durate che vanno dall’ora fino a soluzioni a zainetto con durate di di 7-8 ore e sono sufficienti per l’utilizzo sia hobbistico sia professionale. 

Quali sono le tipologie di strumenti disponibili all’interno della gamma Mission?

All’interno di questa gamma, che opera tutta con batteria di 40 volt, abbiamo quattro strumenti di utilizzo comune: il decespugliatore, il tosasiepe, il soffiatore e la motosega, tutti macchinari che condividono la stessa batteria.  E’ possibile anche acquistare gli attrezzi, come si dice in gercgo, “nudi”, senza batteria, e utilizzare una o due batterie per alimentare il kit per uso domestico. 

 I prezzi di questi macchinari sono competitvi? in generale i consumatori sono ricettivi verso questo tipo di strumenti?

Sono prezzi competitivi se si considera il conteggio economico complessivo, nel senso che queste macchine hanno dei listini che vanno dai 300 ai 500 euro iva compresa e contengono anche le batterie. Il prodotto equivalente a scoppio di marca costa dalle 250 alle 400 euro, ma a queste cifre vanno poi aggiunti i consumi di carburante e di olio che non sono trascurabili.  In generale il mercato c’è, anche se è ancora di nicchia, ma si sta espandendo molto rapidamente. Riteniamo che nell’arco di 5-7 anni queste macchine tenderanno a sostituire e supoerare in termini di urilizzo le macchine tradizionali. 

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