
Il legame fra il mondo imprenditoriale italiano e quello libanese, da sempre molto intenso e vivo, presenta ampi margini di crescita, considerando che, nonostante i rapporti commerciali consolidati, le imprese italiane attualmente operanti nel “Paese dei Cedri” sono poche.
In termini di esportazioni dall’Italia al Libano, il nostro Paese si posiziona al primo posto nei primi nove mesi del 2011, precedendo Stati Uniti, Francia e Cina. Già nel 2010 si era posizionato come 3° fornitore assoluto e 1° a livello europeo, con una quota del 7,8% sul totale. Nel periodo gennaio-settembre 2011 l’export italiano (1,4 miliardi di dollari, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Finanze libanese) ha superato l’ammontare complessivo realizzato nell’anno 2010, raggiungendo una quota del 10% sul totale. Con una crescita a doppia cifra (oltre il 30% rispetto all’anno precedente), nel 2010 le esportazioni italiane verso il Libano avevano già superato 1 miliardo di euro in controvalore.
Le esportazioni italiane si focalizzano nei settori della raffinazione dei prodotti petroliferi, nei macchinari ed apparecchiature elettriche, nei prodotti chimici, nei mezzi di trasporto e nei prodotti alimentari.
Il settore dell’Elettrotecnica ed Elettronica, con una quota del 7%, risulta in crescita, con media annua intorno al 10% nell’ultimo quinquennio.
Nel dettaglio, i comparti dell’Elettrotecnica italiana che hanno generato più esportazioni verso il Libano nel 2010 sono stati gli apparecchi domestici e professionali (26,7 milioni di euro), la produzione, trasmissione e distribuzione di energia (21,6 milioni di euro) e l’illuminazione (6,5 milioni di euro).
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| Opportunità di sviluppo per le imprese italiane | 43.06 KB |