Una delle priorità per lo sviluppo dell’energia elettrica in Kazakistan e la riduzione dell’impatto ambientale è la crescita della quota delle fonti energetiche rinnovabili nel bilancio energetico del Paese. Il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili (idroelettriche, eoliche e solari) in Kazakistan è molto significativo
Il Kazakistan è dotato di 63 centrali elettriche per una capacità installata di 19 GW (di cui 14,6 GW a disposizione diretta). Oltre l’87% della capacità installata è riconducibile alle centrali termoelettriche, in totale 37, presenti soprattutto nelle regioni centro meridionali del Paese, nelle zone di Ekibastuz, Maikuben, Turgai e Karaganda ricche di carbone.
Una delle priorità per lo sviluppo dell’energia elettrica in Kazakistan e la riduzione dell’impatto ambientale è la crescita della quota delle fonti energetiche rinnovabili nel bilancio energetico del Paese. Il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili (idroelettriche, eoliche e solari) in Kazakistan è molto significativo.
Una delle fonti energetiche rinnovabili più promettenti è l’energia eolica. Sono stati individuati 10 potenziali luoghi per l’installazione di stazioni eoliche nel Paese. In questi luoghi sarà possibile costruire stazioni eoliche con una capacità fino a 1000 MW per la produzione commerciale di energia elettrica nel volume totale di 2-3 miliardi di KW. Il potenziale dell’energia fotovoltaica nelle regioni meridionali del Paese è di circa 2500-3000 ore di sole all’anno.
Entro il 2015 si prevede di costruire installazioni per l’energia eolica da 125 MW con produzione di 400 milioni di KW di energia elettrica. Nel 2014 la produzione di elettricità da fonti rinnovabili dovrebbe raggiungere l’ordine di 1 miliardo di KW/h all’anno.
Il Ministero dell’Energia kazako ha previsto per il periodo 2007–2015 un investimento complessivo per il settore pari a 10,5 miliardi di dollari. Il programma governativo prevede la creazione di centrali elettriche con turbine a gas, per una capacità produttiva di 56 MW, nelle regioni occidentali del Kazakistan. E’ in corso di implementazione il progetto per la realizzazione di una centrale elettrica (120 MW) nella città di Karachaganak.
Nel medio termine il rilancio del settore si focalizzerà soprattutto nell’ammodernamento e nella realizzazione di impianti idroelettrici, grazie alle importanti risorse idriche di cui dispone il Kazakistan. E’ in programma la realizzazione di impianti idroelettrici nella regione di Almaty, incluse le città di Moinak (300 MW), Semipalatinsk (78 MW) e Kerbulak (50 MW). Altre stazioni idroelettriche sono previste in prossimità dei fiumi Aksu e Tejtek.
Secondo stime nazionali, in Kazakistan esistono più di 450 piccole centrali idroelettriche non più operative, con una capacità installata di 1.370 MW e una produzione annuale di elettricità che può raggiungere i 6 miliardi di KWh; per il loro recupero il Kazakistan ha predisposto oltre 200 milioni di dollari di investimento.
Al piano di ammodernamento e di sviluppo del settore elettrico partecipano importanti organizzazioni internazionali tra cui la Banca Mondiale e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo.