L’efficienza edilizia passa per la semplificazione

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Rivedendo il proprio regolamento edilizio, 1182 comuni italiani hanno registrato miglioramenti in termini di consumi energetici e idrici e di vibilità e salubrità delle abitazioni. Questi i risultati dello studio condotto da Legambiente, presentato ieri nel corso dell’evento “Innovazione e semplificazione in edilizia: verso il regolamento edilizio unico”, che, oltre ad individuare l’innovazione e la semplificazione come le chavi di volta della riqualificazione immobiliare, invoca chiare linee guida e vantaggi da parte del Governo per chi si occupa di efficientamento. Edoardo Zanchini, Vicepresidente nazionale dell’associazione, spiega ai microfoni di CanaleEnergia quali sono le possibilità insite nell’elaborazione del Regolamento Edilizio Unico (che dovrebbe essere pronto entro il prossimo novembre).

Ci può riassumere i risultati del vostro lavoro?

Barriere agli interventi, complessità delle procedure e incertezza sugli incentivi: quale la via verso la semplificazione?

Quindi la spinta per l’efficientamento edilizio arriva dal basso, dai cittadini?

Nel regolamento unico si incentiva l’uso di materiali a ridotto impatto ambientale?

Avete riscontrato disparità e/o singole peculiarità all’interno del panorama nazionale?

Il partenariato pubblico-privato potrà favorire lo sviluppo in tal senso?

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Ivonne Carpinelli
Giornalista con la passione per l'ambiente e l'energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e... smartphone.