Bonus energia, lo sviluppo passa per il terzo settore

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Il bonus sulle bollette di gas ed elettricità può essere richiesto dai nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro e a quelli con più di 3 figli a carico e ISEE non oltre i 20.000 euro.

Un’opportunità importante che però non viene colta da tutta la platea degli aventi diritto nel nostro Paese. Secondo i dati 2014 dell’Autorità per l’Energia, nel corso degli ultimi 5 anni oltre 2 milioni di famiglie hanno ottenuto almeno una volta il bonus per elettricità e/o gas. Tuttavia, su base annua, i beneficiari hanno rappresentato solo il 34% del potenziale sul bonus elettrico e il 27% per il bonus gas. Inoltre, circa il 30% di chi ha ricevuto questo sostegno non ha rinnovato la richiesta del sostegno.

Per poter far fronte a questa situazione è stato attivato il progetto “Bonus a sapersi” che prevede un ciclo di formazione e informazione agli operatori del terzo settore. Soggetti che più di tutti sono a contatto con le varie realtà che maggiormente potrebbero aver accesso al bonus.

Il progetto prevede 75 incontri locali su tutto il territorio nazionale ad opera di 15 associazioni dei consumatori. Ce ne parla Tiziana Toto, Responsabile Energia di Cittadinanzattiva.

 

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Antonio Jr Ruggiero

33 anni, nato ad Avellino, giornalista professionista, laurea in comunicazione di massa e master in giornalismo conseguito all’Università di Torino. È direttore delle riviste CH4, EIDOS e Italia Energia. In precedenza ha lavorato nel settore delle relazioni istituzionali e ufficio stampa, oltre ad aver collaborato con diversi media nazionali e locali sia nel campo dell’energia sia della politica. È vincitore di numerosi premi giornalistici nazionali e internazionali.