Se da un lato lo sviluppo tecnologico promette l’automazione digitale della generazione di energia idroelettrica, dall’altro i produttori non guardano al futuro con serenità. La sensazione è di essere – e rischiare di essere – penalizzati rispetto agli operatori di eolico o fotovoltaico e che le future misure incentivanti non aiutino a riqualificare il parco esistente, in cui gli impianti che hanno più di 50 anni rappresentano oltre la metà dei MW installati.

L’ultimo numero di e7 apre con le difficoltà evidenziate dagli stakeholder del settore su: nuova bozza di Decreto FER, scadenza concessioni, ruolo dell’idro nella decarbonizzazione in UE e sviluppo compatibile con il territorio. Le interviste a Paolo Taglioli di Assoidroelettrica; Massimo Sertori, Assessore di Regione Lombardia; Giovanni Battista dello Studio legale Clplex; Giovanni Ferri di Voith Hydro; Francesco De Pretto di Zeco; Flavio Zanonato, Deputato dell’Europarlamento; Emanuele Carella di IPS.

Le video interviste all’Assessore Gabriele Rabaiotti del Comune di Milano e a Massimo Gallanti dell’RSE sulla correlazione tra povertà energetica ed efficienza. Un approfondimento con Rodolfo Girardi di ANCE e Dimitri Dello Buono del MIT sul lancio, ieri, della campagna di informazione #EcoSismabonus.

Lo smart metering idrico a servizio di efficienza e risparmio: le interviste a Roberto Segala dell’utility Acquevenete e al Prof. Marco Franchini dell’Università degli Studi di Ferrara sul progetto di ricerca promosso in collaborazione con il Consorzio Futuro in Ricerca. L’aggregazione a servizio della competitività: dall’unione tra ACSM e AGAM nasce una multiutility per l’area di Como, Monza, Lecco, Sondrio e Varese.

Infine vediamo i vantaggi delle trenchless technology nel settore gas con Paolo Trombetti della associazione IATT.

 

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