UPS PRESENTA IL 100° VEICOLO ELETTRICO DELLA SUA FLOTTA EUROPEA

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Milano, 14 marzo 2016 – UPS (NYSE: UPS) presenterà il 100° veicolo elettrico della propria flotta per le consegne in Europa a marzo di quest’anno. Con un peso totale consentito di 3,5 tonnellate, il veicolo P45E parte dal modello Mercedes Sprinter e lo rivisita con il caratteristico design dei mezzi di consegna UPS. Sarà utilizzato a Parigi dove le vie trafficate del centro urbano richiedono l’uso di veicoli più agili e di dimensioni maggiormente contenute. Il lancio rientra nel piano di UPS volto a convertire i veicoli con motore a diesel in veicoli elettrici attraverso il cosiddetto processo di “Retrofit”.

In Germania è dal 2010 che UPS impiega veicoli elettrici convertiti da 7,5 tonnellate, chiamati P80E. Attualmente metà dei 100 veicoli elettrici della società sono operativi in Germania.  Una volta convertito, un veicolo diesel di otto anni e con quasi 200.000 chilometri percorsi ha ancora molti anni di vita utile davanti a sé. Il Retrofit elettrico di ElektroFahrzeuge Schwaben GmbH (EFA-S) permette infatti di preservare la funzionalità dei veicoli riducendone il rumore grazie al motore elettrico. Queste funzionalità rendono il veicolo perfetto per l’utilizzo nei centri urbani. “La collaborazione con EFA-S è stata avviata nel 2010 e da allora abbiamo ottenuto risultati molti positivi” ha sottolineato Ralf Eschemann, vice president Automotive di UPS Europe. “La conversione dei veicoli diesel allunga il ciclo di vita della flotta esistente, offrendo una soluzione sostenibile in cui la società è orgogliosa di investire”.  

Nel corso di quest’anno altri veicoli saranno sottoposti a Retrofit per incrementare il numero dei veicoli elettrici della flotta UPS in Germania e in altri paesi europei. Questo progetto rientra nell’obiettivo della società di percorrere entro il 2017 un miliardo di miglia a livello globale utilizzando una flotta alimentata con fonti alternative e dotata di tecnologie avanzate. In questo modo UPS potrà ridurre l’uso di combustibili tradizionali di una percentuale fino al 12% annuo. 

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