Tim Kelly nuovo AD di Adriatic LNG

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Milano, 25 settembre 2018 – Tim Kelly è il nuovo amministratore delegato di Adriatic LNG. Dopo aver ricoperto negli ultimi cinque anni il ruolo di Marine Operations Manager dell’impianto di liquefazione gas ExxonMobil in Papua Nuova Guinea, Tim sostituisce Suresh Jagadesan alla guida della Società che gestisce il terminale di rigassificazione al largo della costa veneta.

Master in Business Administration alla Warwick University Business School (UK), Tim ha maturato un’esperienza di circa 40 anni nel settore marittimo e dell’Oil&Gas, iniziando la propria carriera nella Marina mercantile per poi approdare in ExxonMobil, dove ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità manageriale, in particolare in Africa, Estremo Oriente, Oceania e negli USA. 

“Sono orgoglioso di assumere il ruolo di amministratore delegato di Adriatic LNG, il cui terminale di rigassificazione gioca un ruolo strategico per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento a livello nazionale ed europeo – ha dichiarato il nuovo AD. “Gli amministratori delegati che mi hanno preceduto hanno svolto un ottimo lavoro; assicuro il mio impegno affinché Adriatic LNG prosegua quanto fatto finora, mantenendo l’efficienza e l’affidabilità che contraddistinguono questa infrastruttura”. 

Entrato in esercizio nella seconda metà del 2009, il terminale di rigassificazione Adriatic LNG assicura all’Italia circa il 10% dei consumi nazionali di gas. Infrastruttura strategica per il Paese per il suo contributo alla diversificazione dell’approvvigionamento energetico, Adriatic LNG ad oggi ha contribuito a soddisfare i consumi nazionali di gas naturale immettendo nella rete nazionale gasdotti oltre 51 miliardi di metri cubi di gas (pari ad oltre la metà del consumo nazionale del 2017) proveniente via nave da 7 Paesi (Qatar, Egitto, Trinidad&Tobago, Guinea Equatoriale, Norvegia, Nigeria e Stati Uniti). Adriatic LNG è co-controllata da EMIGAS (affiliata del gruppo ExxonMobil) e Qatar Terminal Limited (affiliata del gruppo Qatar Petroleum) e partecipata da SNAM. 

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