ANIMA festeggia la meccanica con 100 anni nel cuore

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Milano, 3 aprile 2014 – Nel 2014 ANIMA festeggia 100 anni dalla sua fondazione, celebrazione che continuerà per tutto l’anno. La Federazione con rinnovato vigore risponde alle nuove sfide che l’imprenditoria italiana incontra, come le prossime elezioni europee. La manifattura meccanica italiana ed europea intende sensibilizzare il Parlamento europeo e i suoi futuri eurodeputati delle urgenze dell’imprenditoria attraverso il manifesto “Manifattura, il cuore palpitante dell’Europa”.

“ANIMA plaude al Manifesto promosso dalla manifattura europea – dichiara Sandro Bonomi, Presidente ANIMA e Presidente Orgalime – L’industria deve tornare al centro della politica di ogni stato membro dell’Unione se vogliamo puntare sulla ripresa economica sociale e tecnologica del continente. Invito tutte le aziende a sottoscrivere la campagna a sostegno della Manifattura e a diffondere il messaggio attraverso i canali di comunicazione a disposizione. In questo momento di campagna elettorale bisogna tenere desta l’attenzione degli Europarlamentari sull’importanza della manifattura in Europa e in Italia. In Italia siamo perfettamente allineati con il Manifesto Confindustria che riteniamo centrale per lo sviluppo e la rinascita della Meccanica in Italia oltre che nel vecchio Continente”.

Molti dei contenuti del Manifesto della Manifattura Europea erano già stati evidenziati nel novembre 2012 dallo stesso Presidente Barroso durante il suo messaggio Manufacturing a Stronger and Greener Europe.

E’ possibile scaricare il banner dell’iniziativa e inserirlo sul proprio sito per contribuire alla diffusione del Manifesto.
Si può seguire l’evoluzione della campagna, promossa da Orgalime e Ceemet, Federazione europea degli imprenditori del settore metalmeccanico, attraverso i social quali twitter @MFGatHEART e Facebook oltre al sito manufacturingatheart.eu

ANIMA, in seno a Confindustria, dal 1914 rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 194.000 addetti. La produzione della meccanica italiana arranca e chiude il 2013 con segno negativo (-1,1%), pari a 39,8 miliardi di euro. Il decremento viene quasi completamente recuperato, secondo le previsioni 2014 (+1%), accostandosi ai livelli 2012. In costante crescita l’export sia nel 2013 (+1,2%) che nel 2014 (+1,5%), che sale a quota export/fatturato del 58%. Le esportazioni, che si attestano intorno ai 24 miliardi di euro, sono l’ancora di salvezza della meccanica manifatturiera italiana. Anche gli investimenti non registrano decrementi ma una lieve e costante crescita (+0,2%) sia come consuntivo 2013 che come previsioni 2014. Il dato occupazionale non offre ancora segnali positivi né nel 2013 (-0,3%) né nel 2014 (-0,2%).
Orgalime, l’Associazione dell’industria meccanica europea, rappresenta 130.000 aziende di 23 paesi europei. Il settore occupa circa 10.3 milioni di addetti per un fatturato di €1,840 bilioni.

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