Saipem firma un accordo di comproprietà e commercializzazione esclusiva per Springs®, innovativa tecnologia di trattamento dell’acqua, progettata per l’uso in acque profonde

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San Donato Milanese (Milano), 10 giugno, 2016 – Saipem ha recentemente firmato un accordo in base al quale guiderà l’industrializzazione e la commercializzazione di SPRINGS®, una innovativa tecnologia per il trattamento sottomarino dell’acqua di mare progettata per operare in acque profonde, sviluppata con Total – una delle major del settore oil&gas – e Veolia, azienda specializzata nel trattamento delle acque. SPRINGS® (Subsea PRocess and INjection Gear for Seawater) è un impianto per la rimozione di solfati dall’acqua di mare mediante membrane di nanofiltrazione, concepito per l’utilizzo in acque profonde. Saipem ha siglato con i partner Total e Veolia un accordo di comproprietà e di commercializzazione esclusiva per questa tecnologia. Nel 2015 è stato effettuato con successo un test in acque profonde, per verificare la validità del processo in un ambiente significativo, al largo dell’Africa occidentale.

La tecnologia SPRINGS® – che rappresenta un’alternativa economicamente vantaggiosa rispetto ad impianti di trattamento ed iniezione di acqua tradizionali – sposta il processo di rimozione dei solfati direttamente sul fondale marino, aumentando di conseguenza l’economicità del recupero di petrolio in quanto:

• permette di eliminare le linee di trasporto dell’acqua utilizzata per l’iniezione;

• produce un risparmio in termini di peso della topside / spazio sul ponte e relativo aumento di spazio fisico a favore degli impianti di produzione;

• facilita progetti retrofit su brownfield (ovvero, progetti basati su impianti esistenti), soprattutto per quanto riguarda le unità FPSO;

•rende economicamente sostenibile l’utilizzo di pozzi di iniezione profondi o distanti.

“La firma di questo accordo”, ha sottolineato Stefano Cao, Amministratore Delegato di Saipem, “è in linea con il forte impegno di Saipem nello sviluppo di tecnologie innovative sfruttando le ottime capacità in ambiente sottomarino, in un’ottica di riduzione dei costi complessivi per il cliente e di generazione di nuove opportunità di business.”

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