Cofely Italia e Vodafone siglano un contratto di Integrated Facility Management

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Roma, 20 novembre 2014 – Cofely Italia, Gruppo GDF SUEZ, attore di primo piano nell’efficienza energetica e nel facility management, ha siglato un contratto con Vodafone Italia, società leader nel mercato della telefonia mobile.

 

Il contratto – del valore di circa 38 milioni di euro e della durata di 5 anni – prevede la gestione di servizi “hard maintenance” (che comprende la manutenzione e conduzione degli impianti tecnologici) e “soft maintenance” (che comprende i servizi cleaning e business support) in 245 siti dislocati su tutto il territorio italiano, che includono uffici, call center, siti tecnici (per questi solo servizio cleaning) e tre Data Center operativi H24, 7 giorni su 7. La superficie complessiva dei siti è di circa 270.000 m2.

Il contratto include, altresì, la gestione dei servizi di Integrated Facility Management per i 14 negozi di proprietà Vodafone, presenti sul territorio.

 

L’adozione del nuovo contratto Integrated Facilities Management – commenta Gianbattista Pezzoni, Head of Property&Facilites di Vodafone Italiarappresenta un’innovazione per questo settore in Italia e consentirà a Vodafone di elevare il livello di servizio di tutto il portafoglio immobiliare dell’azienda, il miglioramento dei processi operativi e una conseguente ottimizzazione dei costi di gestione”.

 

Siamo consapevoli che il Facility Management, attività nella quale Cofely ha una forte specializzazione e una consolidataesperienza, è un importante strumento di supporto al business. Siamo costantemente impegnati nell’innovare i nostri servizi, affinché l’ottimizzazione dei costi che ne deriva si traduca, per il cliente, nello sviluppo delle sue attività “core” – commenta Enrico Colombo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cofely Italia –. Cofely supporterà Vodafone attraverso un rapporto di partnership che, oltre alla gestione dei servizi, prevede la misurazione delle performance per garantire un miglioramento continuo in termini di utilizzo razionale delle strutture, creazione di ambienti più confortevoli e riduzione dell’impatto ambientale”.

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