Maltempo Lombardia, Bordonali: “Ordinaria criticità per rischio idrogeolgico, idraulico, temporali intensi e vento forte”

170

(Lnews – Milano, 11 dic) La Sala operativa della Protezione
civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata
dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione,
Simona Bordonali, sulla base delle previsioni meteorologiche
emesse da Arpa-Smr, ha emesso una comunicazione di ordinaria
criticita’ per rischio idrogeologico, idraulico, temporali forti
e vento forte  a partire dalle ore 13 di oggi su Valchiavenna,
Alta Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi
Occidentali e Nodo idraulico di Milano.
L’avviso funge anche come revoca del codice arancione (moderata
criticita’) per rischio idrogeologico e idraulico su Media-bassa
Valtellina, Orobie bergamasche, Valcamonica, Laghi e Prealpi
orientali e Appennino pavese.

SINTESI METEOREOLOGICA – “Dal pomeriggio di oggi – ha spiegato
Bordonali – le precipitazioni andranno incontro ad una
intensificazione, assieme al graduale rialzo dello zero termico
fin sui 1700/2000 metri su Appennino, Pianura e Prealpi
centro-orientali. Sulle Alpi, e settori di nordovest la risalita
sara’ piu’ lenta pertanto la quota neve rimarra’ piu’ bassa piu’ a
lungo.
Si evidenzia la probabilita’ di gelicidio (pioggia che gela al
suolo) in particolar modo su Appennino e pianura adiacente ma
anche su alcune vallate Alpine e Prealpine.
Nelle prime ore di domani, martedi’ 12 dicembre – ha concluso –
ancora tempo perturbato con precipitazioni su Alpi e Prealpi
(ulteriori 10-30 mm) mentre tenderanno ad esaurirsi sulla
Pianura. Calo termico in quota. In giornata, ancora instabilita’
specie su Alpi e Prealpi con occasione di nuove precipitazioni
specie verso sera con limite neve a 600/900 metri”.

INDICAZIONI OPERATIVE – Sulla base delle previsioni
meteorologiche emesse da ARPA-SMR e delle valutazioni condotte
dal Centro Funzionale regionale, si suggerisce ai Presidi
territoriali di attivare o mantenere un’adeguata attivita’ di
sorveglianza e controllo del territorio per: gli scenari di
rischio idrogeologico e idraulico, con effetti locali legati a
instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni
di erosione e cadute massi, possibili innalzamenti dei livelli
idrici con interessamento di arginature e fenomeni di erosione
spondale, possibili effetti di esondazione (con particolare
attenzione ai Comuni insistenti sulle aste del reticolo
idraulico nord milanese dei bacini Olona -Seveso -Lambro e del
reticolo idraulico minore), che potrebbero determinare pericolo
per la sicurezza e integrita’ di beni e persone, come ad esempio:
•criticita’ sulla rete stradale e/o ferroviaria in prossimita’ di
impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone
depresse in prossimita’ del reticolo idrico;
•danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati,
infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri,
insediamenti civili e industriali interessati da frane o da
colate rapide;
•allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian
terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
•danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi
d’acqua;
•danni a infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri,
insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili;
•danni agli attraversamenti fluviali in genere con possibili
occlusioni delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori;
•danni a beni e servizi.
-gli scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero
generare pericoli e problemi:
•sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature,
cartelloni, alberi (particolare attenzione dovra’ essere rivolta
a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade
pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi
pubblici, etc);
•sulla viabilita’, soprattutto nei casi in cui sono in
circolazione mezzi pesanti;
•legati alla instabilita’ dei versanti piu’ acclivi, quando
sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi;
•per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello
svolgimento di attivita’ in alta quota;
•alle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.
Si richiama l’attenzione sulla possibilita’ di episodi di
gelicidio (pioggia che gela al suolo), in particolar e nelle ore
notturne e nelle prime ore del mattino, in pianura e nei
fondovalle.

FRANA PAL-SONICO – A seguito della REVOCA del codice ARANCIO per
rischio IDROGEOLOGICO-IDRAULICO dalle ore 12 di domani 12/12, si
segnala la REVOCA della FASE DI PREALLARME (scenario A-Frana Pal
e B Colate Val Rabbia)e il ritorno alla FASE DI NORMALITA’,
rimandando/alle azioni previste dalla “Pianificazione
d’Emergenza provinciale per rischio Idrogeologico-Idraulico del
Fiume Oglio e del torrente val Rabbia”.
Si consiglia, dove ritenuto necessario, l’attivazione
dell’attivita’ di monitoraggio e sorveglianza e l’attuazione di
tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza
locale e/o specifica.
La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali
criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in
conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando
al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile
regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo
cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.(Lnews)

Print Friendly, PDF & Email