KeyWind 2014, seconda edizione della kermesse dedicata al settore eolico

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Roma 07 novembre 2014 – Si è conclusa ieri la giornata di convegni ed eventi dedicati all’eolico in occasione della manifestazione KeyWind, nell’ambito di Ecomondo – Key Energy, presso la Fiera di Rimini.

La kermesse, giunta alla sua seconda edizione, ha registrato un notevole successo per il livello dei convegni e dei corsi di formazione organizzati dall’ANEV e per la presenza delle più importanti aziende del settore eolico nel Padiglione D7 del polo fieristico di Rimini.

Il Convegno della mattina “L’industria eolica in Italia. Sfide future di un settore in grado di dare stabilità, sicurezza e indipendenza energetica al Paese”, moderato dal giornalista Sergio Ferraris, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e di rappresentanti delle maggiori aziende del settore eolico che hanno avuto modo di confrontarsi sul contesto attuale nel quale si trovano ad operare gli stakeholder eolici, tra trasformazione del sistema elettrico, evoluzione della normativa e del quadro regolatorio e processo europeo di integrazione dei mercati, che chiamano il settore a nuove sfide. Tra i relatori Luciano Barra, Capo della Segreteria Tecnica del Dipartimento energia del MISE; Davide Valenzano, Responsabile Unità Attività Regolatorie del GSE; Chiara Vergine, Responsabile connessioni RTN Rete Terna Italia, Massimo Derchi, Managing Director ERG Renew; Rainer Karan, General Manager Vestas Italy & Middle Est e Vice President Strategic Account Management Vestas; Flavio Villa, Edoardo Prina, Tecnical sales Siemens; Francesco Bertolini, Senior sales Manager GE Power & Water Renewables; Alberto Malagodi CEO Veronagest; Marco Peruzzi, Executive Director Edison.

Il Convegno del pomeriggio “Il ruolo dell’eolico al 2030”, moderato dal giornalista Antonio Ciaciullo, ha visto la partecipazione di importati personalità istituzionali è stato incentrato sul tema degli obiettivi europei al 2030, in termini di incremento delle rinnovabili e di riduzione della CO2, recentemente definiti dal Consiglio europeo. In un contesto internazionale sempre più caratterizzato dall’ incertezza degli approvvigionamenti di combustibili fossili e dalla necessità di porre rimedio ai cambiamenti climatici in corso, i relatori hanno dato evidenza della loro posizione rispetto al ruolo che deve avere l’energia eolica, che ha contribuito a creare sviluppo e occupazione, ad apportare benefici ambientali e a rendere più indipendente il nostro Paese dal punto di vista energetico, specie a fronte di emergenze come quella creatasi recentemente in Ucraina.

Ha introdotto il convegno il Presidente dell’ANEV Simone Togni, ringraziando il Presidente Cagnoni e lo staff della Fiera di Rimini per l’ospitalità e per il sostengo dato nell’organizzazione della seconda edizione di KeyWind e facendo il punto della situazione sul settore eolico. In particolare Togni ha rappresentato la necessità di un intervento per rendere attuabili gli obiettivi al 2030 per le rinnovabili. L’eolico ha avuto una crescita sostenuta fino al 2012, che è stata arrestata dall’introduzione del sistema delle aste dei registri e per far fronte a tale situazione il Presidente ha presentato i correttivi raccolti in un documento ANEV che verrà proposto al Governo e che punta alla semplificazione delle normativa.

Luciano Barra, Capo della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo economico, ha dichiarato che, a fronte della maturità raggiunta dalla rappresentanza che ANEV dà al settore, il Ministero si sta impegnando affinché l’eolico abbia una crescita adeguata alle esigenze del mercato energetico e del Paese.

È seguito l’intervento di Paolo Carcassi, Segretario Confederale UIL, che ha ricordato come lo sviluppo occupazionale del settore eolico, per il quale si prevedevano oltre 65.000 occupati diretti e indiretti al 2020, ha subito una battuta d’arresto a causa dei provvedimenti del 2012 in materia di rinnovabili.

Rocco Colicchio, Commissario AEEGSI, ha dichiarato fattivo il dialogo in essere con ANEV sulle problematiche legate alle Rinnovabili non programmabili, mostrando un’apertura dell’Autorità nei confronti del settore eolico.

Confindustria Energia è intervenuta con un saluto da parte di Gaetano Mazzitelli, che ha auspicato che la crescita delle rinnovabili avvenga con il supporto delle fonti tradizionali flessibili, come il gas, nel transitorio.

Francesco Ferrante, Vice Presidente del Kyoto club, ha espresso una forte critica nei confronti del governo, definendolo anacronistico, perché parla di rinnovabili, ma introduce provvedimenti come lo “sblocca – trivelle” che non facilita lo sviluppo delle energie green.

Infine è intervenuto il Presidente onorario di FREE, GB Zorzoli, sottolineando come non si possa applicare il principio del “chi inquina paga” alle soluzioni per risolvere il problema degli sbilanciamenti.

Il convegno si è concluso con la consegna del premio giornalistico promosso dall’ANEV “Energia del Vento” 2014 a quei giornalisti che si sono distinti per aver saputo promuovere un’informazione chiara ed esaustiva sul tema dell’energia eolica, evidenziandone la valenza ambientale ed economica.

Sono stati premiati: Claudio Sabelli Fioretti (Io Donna – Corriere della sera) per la categoria Stampa, Federico Rendina (Il Sole 24 Ore) e Elena Veronelli (freelance per IlFattoQuotidiano.it) per la categoria Web, Maria Luisa Cocozza (TG5) per la categoria TV, Emanuela Campanile (Radio Vaticana) per la categoria Radio.

La giornata si è conclusa con il suggestivo evento “Come un’aquila – La storia di Angelo D’Arrigo” a cura del giornalista e regista Luca Pagliari che attraverso immagini e parole ha ripercorso, sul filo dell’emozione, la vita di Angelo D’Arrigo, il deltaplanista che ha fatto del vento la sua ragione di vita trasformando i sogni in imprese straordinarie.

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