Henkel supera gli obiettivi di sostenibilità per il periodo 2011-15 e fissa nuovi ambiziosi traguardi

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Dusseldorf, 18 marzo 2016 – Henkel ha raggiunto in anticipo gli obiettivi intermedi che la Strategia di Sostenibilità 2030 aveva fissato per il periodo 2011-15, annunciando nuovi traguardi da conquistare entro il 2020. Sono queste le principali evidenze dell’edizione 2015 del Rapporto per lo Sviluppo Sostenibile, che Henkel ha pubblicato per la prima volta nel 1992 – anno della prima Conferenza sull’ambiente e lo sviluppo che le Nazioni Unite organizzarono a Rio de Janeiro.

Con la Strategia di Sostenibilità 2030, Henkel si è impegnata a triplicare il valore creato rispetto all’impronta lasciata da operazioni, prodotti e servizi, ovvero rendere tutti i prodotti e i processi tre volte più efficienti.

Nel quinquennio 2011-15, l’azienda ha documentato a livello globale la riduzione del 18% di energia e del 23% di acqua impiegati per unità di produzione, la diminuzione del 17% dei rifiuti generati per unità di produzione, oltre all’aumento del 33% dell’indice di sicurezza sul lavoro e dell’11% del valore economico generato. Complessivamente, il rapporto fra il valore creato da Henkel e l’impronta ambientale è migliorato del 38%.

In Italia, Henkel ha ridotto del 16% il consumo di energia e del 23% il consumo di acqua per unità di produzione, mentre la quantità di rifiuti per unità di produzione è diminuita del 45%. L’indice di sicurezza sul lavoro è aumentato del 75%, con il record dello stabilimento di Caleppio di Settala che nel 2015 ha superato i 3.000 giorni consecutivi senza alcun infortunio. Il delta fra valore creato e impronta ambientale è quindi migliorato del 28%.

Entro il 2020, Henkel intende ridurre, a livello globale, del 30% le emissioni di CO2  dei siti produttivi, i consumi idrici e i rifiuti generati per unità di produzione, facendo riferimento ai dati 2010. I nuovi obiettivi comprendono anche l’aumento del 40% dell’indice di sicurezza del lavoro e del 22% del valore economico per unità di produzione. Se questi traguardi saranno raggiunti, nel 2020 Henkel avrà migliorato del 75% l’efficienza complessiva nell’arco di dieci anni.   
“Il 2015 è stato un anno davvero importante per Henkel. Abbiamo superato in anticipo gli obiettivi  intermedi che ci eravamo preposti, facendo un grosso passo in avanti nell’implementazione della nostra strategia di sostenibilità. Il nostro lavoro non è ovviamente terminato, continueremo a investire per migliorare le performance di sostenibilità, agendo su tutti i prodotti, i processi e le diverse aree della catena del valore”, ha commentato Kathrin Menges, Executive Vice President Human Resources e Presidente del Comitato di Sostenibilità di Henkel.

Gli Ambasciatori di Sostenibilità incontrano 63.000 bambini nel mondo

Con il programma internazionale ‘Ambasciatori di sostenibilità’,Henkel porta avanti attività di sensibilizzazione ambientale nelle scuole grazie al coinvolgimento diretto dei propri dipendenti. Avviato nel 2012, il programma ha finora formato quasi 6.200 Ambasciatori nel mondo (circa 160 in Italia), che hanno incontrato circa 63.000 studenti in 43 Paesi (quasi 6.250 in Italia). Visitando le scuole, gli Ambasciatori propongono ai bambini laboratori, disegni e giochi per incoraggiarli a essere sostenibili nella vita di tutti i giorni, partendo da gesti molto semplici come separare i rifiuti in cucina o chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, fino a ragionare su temi più complessi come l’effetto serra.

La validità della strategia di sostenibilità Henkel e gli ottimi risultati finora raggiunti sono stati riconosciuti nel 2015 da alcuni prestigiosi rating internazionali. Henkel è stata infatti inclusa nel Global 100 Most Sustainable Corporations in the World Index (Global 100 Index) e ha ottenuto i riconoscimenti Gold di EcoVadis e Silver Class di RobecoSAM. Per il nono anno consecutivo, Henkel è stata inoltre inserita nella classifica World’s Most Ethical Companies di Ethisphere Institute.

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