GENERAL ELECTRIC ACCELERA LA PROPRIA STRATEGIA DI TRASFORMAZIONE

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Le decisioni della Commissione Europea e del Dipartimento di Giustizia spianano la strada per il completamento

della più grande acquisizione industriale mai fatta da GE

 

Bruxelles, 8 settembre 2015.General Electric[NYSE: GE] è stata informata oggi che la Commissione Europea ha approvato l’accordo proposto per l’acquisizione della divisione power and grid di Alstom e che il Dipartimento di Giustizia ha presentato una proposta di decreto di autorizzazione che permetterebbe di concludere l’acquisizione. Queste autorizzazioni spianano la strada a GE per completare l’operazione il più presto possibile nel corso del quarto trimestre.

“Le decisioni di oggi da parte della Commissione europea e del Dipartimento di Giustizia sono pietre miliari nel percorso di completamento di questo accordo che intendiamo chiudere nel più breve tempo possibile nel quarto trimestre” ha detto Jeff Immelt, Presidente e Amministratore Delegato di General Electric. “Abbiamo risposto alle preoccupazioni sulla concorrenza sollevate dalla Commissione Europea e dal Dipartimento di Giustizia preservando i driver strategici ed economici della transazione. La complementarietà tecnologica e geografica degli asset di Alstom ci permetterà di portare maggior valore ai clienti e un ritorno consistente per gli azionisti di GE”.

L’approvazione della Commissione Europea è subordinata al soddisfacimento da parte di GE e Alstom degli impegni presi con la Commissione Europea e legati all’approvazione dell’operazione. In particolare, a fronte dell’approvazione degli enti regolatori, GE cederà ad Ansaldo Energia, un fornitore di impianti e componenti per la generazione di energia, un segmento del business delle turbine a gas heavy duty di Alstom. Questo includerà:

  • La linea di produzione della turbina GT26 di Alstom (una turbina a gas F-class) per la vendita di nuove unità
  • Il programma di sviluppo tecnologico GT36 di Alstom, che al termine diventerebbe una turbina a gas H-class.
  • Contratti di servizi per 34 unità GT26. Il resto della base installata di turbine a gas Alstom (circa 720 unità) rimarrà a GE.
  • Inoltre, al fine di rispondere alle preoccupazioni sollevate dal Dipartimento di Giustizia e dalla Commissione Europea per quanto riguarda la concorrenza per il servizio di turbine a gas GE, GE cederà il business Power Systems Manufacturing (PSM) di Alstom, che fornisce parti e servizi post-vendita delle apparecchiature per altri OEM (original equipment manufacturer-produttori di apparecchiature originali). GE riceverà una licenza per la proprietà intellettuale PSM utilizzata per offrire servizi di post-vendita per turbine a gas non GE.

GE è vicina alla finalizzazione di un accordo per la cessione di questi asset ad Ansaldo. La conclusione di questa operazione è attesa dopo il closing della transazione tra GE e Alstom, soggetta all’approvazione degli enti regolatori.

GE ha raggiunto un accordo con Alstom nel mese di aprile del 2014 per l’acquisto dei business power and grid di Alstom per 12,35 miliardi di euro.

Il prezzo di acquisto è approssimativamente pari a 8,5 miliardi di euro (circa 9,5 miliardi di dollari) considerando gli adeguamenti legati alle joint venture annunciate nel giugno 2014 (rinnovabili, rete, nucleare), i cambiamenti nella struttura dell’accordo, gli adeguamenti del prezzo per le modifiche (alla proposta), e il net cash alla chiusura dell’accordo. Rimane inalterato il positivo impatto finanziario per GE.

GE si aspetta che l’accordo generi circa 0,05-0,08 dollari di utili per azione nel 2016 e circa 0,15-0,20 di utili per azione entro il 2018. GE punta ad ottenere 3 miliardi di dollari in termini di sinergie di costo a cinque anni dall’accordo e forti ritorni. Inclusi gli adeguamenti legati all’accordo, i fondamentali complessivi dell’operazione, in termini strategici ed economici, restano gli stessi annunciati da GE nell’aprile del 2014.

Dal punto di vista strategico, la tecnologia power and grid di GE e Alstom combinata consentirà molte nuove opportunità per la creazione di valore per i clienti, attraverso

  • Circa 1.500 GW di base installata per la generazione di energia, un aumento del 50% dell’attuale base installata di GE
  • Uno dei portafogli più ampi e completi nel settore delle rinnovabili
  • Miglioramento della capacità totale di progettazione di impianti per la generazione di energia
  • Un portafoglio più ampio di soluzioni legate alla rete, con l’impronta e la scala per competere a livello globale
  • Più ampie e forti competenze per fornire l’expertise di progetto e di finanziamento per progetti legati alla produzione di energia
  • Big data e sistemi di analisi per migliorare le prestazioni della base installata
  • Nuova capacità di competere per altri servizi OEM
  • Risorse locali e capacità globale di raggiungere clienti nel settore della generazione di energia in più di 150 Paesi
  • Competenze condivise e tecnologie del GE Store per guidare la crescita

L’operazione con Alstom rappresenta un altro passo importante nella trasformazione di GE. GE è in anticipo sui tempi previsti nella cessione di GE Capital. La società prevede che la separazione di Synchrony avverrà quest’anno, come è stato dichiarato in precedenza. In un contesto economico caratterizzato da crescita lenta e volatile, il Gruppo si sta muovendo bene. Nel suo annuncio relativo ai risultati del secondo trimestre, GE ha alzato i propri target annuali in termini di utile per azione derivanti dalle attività industriali a 1,13-1,20 dollari, ed è sulla buona strada per raggiungere questo obiettivo.

“Più abbiamo imparato a conoscere la tecnologia e le capacità di Alstom nel corso degli ultimi 15 mesi, e più siamo soddisfatti dell’accordo”, ha detto Immelt. “È l’accordo giusto al momento giusto per GE”. “Farsi strada nel quadro normativo globale è più impegnativo che mai, anche negli Stati Uniti”, ha continuato Immelt. “Durante il processo regolatorio abbiamo lavorato in modo costruttivo con la Commissione Europea, il Dipartimento di Giustizia e gli altri enti regolatori nel mondo. La collaborazione tra i diversi soggetti ha permesso una revisione approfondita della transazione e siamo felici di avere ora queste importanti approvazioni di cui avevamo bisogno per procedere verso la chiusura dell’accordo”.