DRIVENOW ESPANDE LA SUA AREA OPERATIVA A SAN DONATO MILANESE

Tre nuove zone di parcheggio e iscrizione gratuita per tutti i residenti

475

Milano, 13 marzo 2018 – DriveNow, il car sharing del Gruppo BMW, amplia l’area operativa coperta dal servizio espandendo le zone di prelievo e sosta della sua flotta, composta da 500 tra BMW e MINI, nel comune di San Donato Milanese, già interessato di recente dalla partnership con il servizio di trasporto pubblico Autoguidovie.

DriveNow e l’Amministrazione comunale, grazie all’accordo appena stipulato, uniscono le forze per favorire sempre di più lo sviluppo della mobilità sostenibile lombarda e accrescere il livello d’integrazione intermodale tra mezzi di trasporto alternativi al veicolo privato.

A partire da marzo, sarà possibile per tutti i residenti iscriversi gratuitamente al servizio di car sharing, risparmiando i 29 euro una tantum per l’attivazione dell’abbonamento (collegandosi all’indirizzo bit.ly/drivenowsdm), prelevare e parcheggiare le auto in una delle tre aree a disposizione; rispettivamente in zona M3 su via Fermi, Caviaga e Trivulziana, nel quadrante del Concentrico/Torre Lombarde tra via dell’Unione Europea, Martiri di Cefalonia, Jannozzi, Curiel e Schengen e nei pressi della concessionaria BMW di via Zavattini e Fellini.

Nelle aree sopra citate le vetture della flotta DriveNow potranno essere parcheggiate liberamente (con tariffa extra di 4,90 euro) nelle zone a disco orario, senza incappare in sanzioni, così come nei parcheggi a loro disposizione in via esclusiva, senza essere soggette a divieti per pulizia stradale.

“Siamo molto contenti dell’accordo con il comune di San Donato Milanese – commenta Andrea Leverano, managing director di DriveNow ed esperto nel settore della smart mobility – in questo modo riusciamo a garantire a tutti i nostri clienti sempre maggiore facilità e flessibilità di spostamento tra il centro di Milano e l’area metropolitana milanese, in modo più efficiente e sostenibile,  incentivando sempre più l’intermodalità con il trasporto pubblico” .

Print Friendly, PDF & Email